Mestre si ribella

Vista l’approvazione del ricorso al Tar da parte di città metropolitana e comune, il Movimento Autonomia di Mestre invita gli amministratori a compiere il proprio dovere prima di arrogarsi ruoli non propri. Significativo è che il consiglio metropolitano, in due anni, fino a ieri, non avesse ancora approvato un proprio regolamento.

È facile proporre ricorsi al Tar a spese pubbliche, ma il Movimento si costituirà in giudizio e, se il Tar considererà il ricorso inammissibile e finalizzato solo a regalare a Brugnaro qualche giorno in carica in più, come riteniamo, chiederemo il danno erariale a assessori e consiglieri.

In ogni caso, le spese legali che il Tar dovesse liquidarci verranno impiegate per la campagna referendaria.

A.V.