Michele Marchioro si candida a sindaco nella lista Indipendenza Noi Veneto

A Campagnalupia scende in campo l'attuale presidente della Pro Loco

Già tempo di pensare alle prossime elezioni amministrative. a Campagna Lupia il trentatreenne Michele Marchioro, attuale presidente della Pro Loco di Campagna Lupia ed imprenditore informatico dal 2003 nonchè amministratore di una azienda che sviluppa software e siti web per clienti italiani ed esteri ha presentato la propria candidatura a sindaco con la lista Indipendenza Noi Veneto. Marchioro s’interessa di politica dall’età di 17 anni ed ha una formazione liberale e federalista, in alcuni temi moderata in altri decisamente più progressista. Ha collaborato in Veneto in alcune elezioni amministrative, alle elezioni regionali del 2005 ed alle politiche del 2006 con il movimento Liberaldemocratici. Dal 2011 ha iniziato un percorso di approfondimento che lo ha portato ad aderire al movimento Indipendenza Noi Veneto. Il suo programma lo presenta così.

” L’amministrazione comunale uscente ha saputo mantenere il nostro comune in buono stato finanziario, riducendo i debiti ed amministrando con prudenza la cosa pubblica e di questo vanno ringraziati perché chi amministrerà il comune nei prossimi anni non erediterà grossi ostacoli gestionali. Ciò non toglie il fatto che il nostro comune sta rischiando di diventare un dormitorio utile solo alle località limitrofe: le attività commerciali sono generalmente in difficoltà e, seppur vantiamo un tessuto artigianale di tutto rispetto, non abbiamo saputo cogliere le opportunità legate al turismo rimanendo ancora legati ad una economia basata sostanzialmente sull’edilizia. Perciò – ha sottolineato Marchioro – la nostra amministrazione si impegnerà a stimolare nuove opportunità e direzioni sia per l’economia locale che per i servizi pubblici: riporteremo i nostri vigili urbani dall’unione dei comuni nel territorio e stimoleremo la creazione di attività di stampo turistico e naturalistico.

Cercheremo relazioni con gli enti, quali Camera di Commercio, che possano dare strumenti e supporto a nuove aziende create soprattutto dai nostri giovani. Non solo, le sfide dei prossimi anni richiedono di agire con coraggio e decisione: scuole, manutenzioni, rivitalizzazione dei centri. Le scuole saranno inadeguate e sottodimensionate entro tre anni, gli stabili del patrimonio comunale cominciano a dare segni di cedimenti negli impianti e devono quindi essere sistemati, i nostri centri paesani devono essere rivitalizzati come luoghi di aggregazione e di vitalità delle nostre comunità. Il mio impegno come sindaco – ha concluso – sarà a tempo pieno e la squadra di giunta che si sta preparando ad amministrare il paese sarà composta da persone competenti e presenti che sapranno dare risposte ai cittadini”.

Lino Perini