Mirano città sempre più “cardioprotetta”

Inaugurato il defibrillatore automatico intelligente in piazza Martiri

Nel Municipio di Mirano è stato presentato oggi il nuovo defibrillatore automatico intelligente “AED on line” installato in piazza Martiri grazie ad un progetto che ha visto coinvolti l’Associazione Cuore Amico Mirano onlus, la Centrale del 118 di Mestre, la Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico di Noale dell’Azienda Sanitaria Ulss 3 Serenissima e il Comune.

Si tratta della prima installazione in un Comune dell’Ulss 3 di questo prezioso strumento che è in collegamento diretto con la Centrale del 118 e, nel caso di arresto cardiaco, aumenta significativamente la probabilità di sopravvivenza in attesa dell’arrivo dei sanitari.

Il defibrillatore è stato fornito dall’Ulss 3 nell’ambito del progetto regionale “Defibrillatori per la popolazione” (PAD), sviluppato nel sottoprogetto AED on line.

La colonnina di sostegno è stata donata dall’Associazione Cuore Amico, che da anni lavora con suo il presidente Nicolò Cammarata in sinergia con i sindaci del territorio e con la direzione dell’Ulss per iniziative utili alla cittadinanza.

Alla presentazione sono intervenute le autorità comunali e i vertici dell’Ulss 3.

«Ringrazio tutti i sostenitori del progetto che hanno messo insieme tante energie e risorse. Considerato che è un progetto regionale ritengo importante che si parta in una piazza, che è un luogo vissuto e identitario e ora l’obiettivo è che questa “buona prassi” si diffonda nelle altre nostre belle cittadine», ha dichiarato la Sindaca Maria Rosa Pavanello.

Il dott. Franco Giada, responsabile scientifico del progetto con il dott. Roberto Marra, ha spiegato che è importante che il dispositivo sia disponibile e funzionante quando serve e sia collegato alla rete territoriale dell’emergenza per poter essere utilizzato al meglio. E ciò è garantito dal nuovo apparecchio perché è posizionato in una bacheca dedicata in grado di proteggerlo dagli elementi ambientali e collegato con la centrale in modo che il suo funzionamento possa essere controllato quotidianamente. Se la bacheca viene aperta, parte un messaggio agli operatori del 118 con le coordinate per attivare i soccorsi e intervenire tempestivamente.

«Il progetto AED on line va ad integrare il progetto “Sport Sicuro” avviato nel 2012 con l’allora Ulss 13 e l’Associazione Cuore Amico, che ha portato Mirano ad essere il Comune del Veneto più dotato di defibrillatori. Ora ce ne sono 15 (tutti in impianti sportivi o scuole, più uno nel Teatro comunale). Con il nuovo saliamo a 16. Ma ne sono stati ordinati altri 10. Cosa importante è che in tutti i luoghi dove sono posizionati è presente personale adeguatamente formato», ha spiegato l’Assessore alla valorizzazione e promozione attività sportive Cristian Zara.

Il Comune lavora fin da allora per rendere tutta la città “cardioprotetta”. E’ stato il primo nella Regione ad adeguarsi al decreto Balduzzi sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici attivando anche un piano per la gestione delle emergenze cardiovascolari negli ambienti sportivi.

Con l’allora Ulss 13 e l’Associazione Cuore Amico, che ha sostenuto la spesa per l’acquisto dei defibrillatori, ha attuato il progetto “Sport Sicuro” per garantire la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione precoce nei luoghi dove vengono svolte attività sportive.

Nella prima fase del progetto un centinaio di allenatori, istruttori e presidenti di società sportive avevano seguito uno specifico addestramento. Nel marzo 2014 gli strumenti erano già stati installati in 9 impianti sportivi, poi il progetto è stato esteso ad altre palestre, alla cittadella scolastica di via Matteotti e al Teatro, frequentato da centinaia di persone. Ed ora con il nuovo defibrillatore in piazza si compie un ulteriore passaggio “culturale” perché è realmente a disposizione di chiunque e dà ai cittadini il diritto dovere di usarlo per salvare una vita umana in caso di necessità.

Gian Nicola Pittalis