A Mirano rinasce il mercatino dell’antiquariato

Gestione affidata a confcommercio del miranese

Il mercatino dell’antiquariato di Mirano cambia veste: dopo anni nell’ombra, l’appuntamento della terza domenica del mese riparte con un nuovo gestore, un nuovo marchio e soprattutto nuovi espositori e prodotti di qualità.

Nei giorni scorsi, dopo un approfondito studio compiuto fra Confcommercio e il Servizio SUAP del Comune di Mirano, la gestione è stata affidato in via sperimentale, fino a dicembre, alla Confcommercio del Miranese, da sempre in prima linea a fianco dei commercianti del centro storico per mantenere viva la bella piazza cittadina. Un affidamento, favorito dal convinto appoggio dell’Amministrazione Comunale, che premia proprio gli sforzi dell’associazione di categoria e conferma il percorso di iniziative per legare le attività commerciali con le manifestazioni.

Si inizia domenica 21 maggio e si proseguirà, come da tradizione, ogni terza domenica del mese, esclusi luglio e agosto. Confcommercio del Miranese curerà l’intera gestione del mercatino, dedicato all’antiquariato e al collezionismo. Non solo oggetti antichi dunque, ma anche hobbismo in mostra nella piazza e nelle vie adiacenti, con un occhio che guarderà soprattutto alla qualità. Quella che secondo esperti e addetti ai lavori (ma anche semplici cittadini con l’occhio critico) era mancata in questi anni, quando la mostra-mercato di Mirano era stata paragonata più a un mercatino delle pulci.

Per il nuovo corso, Confcommercio e il Comune, con il Servizio SUAP, hanno concordato delle nuove soluzioni organizzative per rinnovare il mercatino e favorire la partecipazione di più operatori. Così Confcommercio ha potuto avviare un meticoloso lavoro di selezione dei professionisti e degli hobbisti da portare in città, cercando i migliori espositori nelle piazze più rinomate del settore, da Mogliano Veneto a Piazzola sul Brenta, solo per citarne alcune. In piazza Martiri arriveranno così solamente prodotti in linea con quanto previsto dal regolamento comunale, incentrato in particolare sulla qualità. L’associazione dei commercianti curerà anche la promozione dell’appuntamento mensile, si occuperà della raccolta delle adesioni degli espositori, dell’assegnazione degli spazi e della pubblicità, non solo dell’evento, ma dell’intera piazza, in linea con la nascita del nuovo Distretto commerciale di Mirano.

Il segreto del nuovo mercatino è infatti l’inserimento a pieno titolo dell’appuntamento nel filone promozionale del distretto del commercio, che punta a legare manifestazioni ed eventi alla vita quotidiana della piazza, fatta di colazioni e aperitivo, cena e after-dinner, shopping ed enogastronomia tipica. Oltre 200 attività commerciali coinvolte, che ora potranno contare anche su un mercatino di antiquariato e hobbismo di tutto rispetto, appuntamento da non perdere anche per chi arriva da fuori città, appassionati del settore ma non solo, che potranno trascorrere a Mirano una piacevole domenica tra parchi, ville, piazze e negozi aperti.

Sessantacinque gli spazi assegnati agli hobbisti, altrettanti saranno riservati ai professionisti del settore (finora erano 50 per categoria) con i primi che occuperanno soprattutto via Barche e via XX Settembre, i secondi invece allestiranno la loro esposizione attorno e all’interno dell’ovale della piazza e in via Bastia Entro. Un mercatino dunque più grande e più vario, per attrarre visitatori e proiettare Mirano nel circuito della piazze mensilmente dedicate all’antiquariato e al collezionismo.

Già partita la campagna promozionale, con 10 mila depliant stampati, passaggi in radio e sui social network, creato anche un logo apposito che recupera il nome storico del mercatino miranese, “Oggetti dei nonni”, legandolo al brand del nuovo Distretto commerciale di Mirano.

«Abbiamo accettato questo incarico difficile e importante di rilanciare il mercatino dell’antiquariato», spiega il presidente di Confcommercio del Miranese, Ennio Gallo, «su richiesta dell’Amministrazione comunale e sollecitati dalla gente e soprattutto dalle attività del centro storico, che chiedevano da tempo un mercatino degno come quello di una volta, dedicato a una passione che accomuna molte persone e che indubbiamente necessitava di una rivisitazione. Stiamo lavorando da mesi per questo obiettivo, i risultati forse non si vedranno tutti subito, ma siamo certi che in pochi mesi Mirano potrà tornare a essere un’importante piazza di incontro ogni terza domenica del mese, come lo era un tempo».

Per raggiungere questo obiettivo l’Amministrazione Comunale si è impegnata sia nella componente politica che in quella amministrativa che, con i servizi comunali coinvolti, ha svolto un ruolo primario nella preparazione degli atti che hanno consentito l’avvio della fase di rilancio e riqualificazione del mercatino.

A.C.M.