Mirano è slow e sostenibile, domenica torna “A piedi in centro”

Negozi in piazza e festa del gusto per la Settimana europea della mobilità sostenibile

MIRANO. Muoversi passeggiando, vivere la città con lentezza, fermarsi ad assaporare le prelibatezze del territorio e incontrare la gente in piazza, a cominciare da chi ci vive e ci lavora: negozianti, baristi, ristoratori. È ancora una volta “slow” la parola d’ordine della “Settimana europea della mobilità”, che a Mirano culmina domenica 24 settembre con “A piedi in centro”, grazie agli operatori economici del centro storico. Ma quest’anno ci sarà un “gustoso” anteprima anche sabato 23, in piazza Errera, con le bancarelle di “Bell’Italia” e prodotti tutti da assaggiare, dal mattino fino a sera.

Quattordicesima edizione “allargata” dunque per la manifestazione organizzata da Confcommercio del Miranese con la collaborazione del Comune di Mirano e di Explicom, inserita nelle iniziative di questa “European mobility week” per promuovere la mobilità sostenibile e gli stili di vita sani a misura di cittadino. Attori principali della manifestazione, aperta per tutta la domenica dalle 9 alle 20, saranno proprio le attività commerciali di Mirano, che per l’occasione porteranno in piazza i loro prodotti, costruendo così un “unico grande negozio a cielo aperto”. Ampio spazio verrà dato anche alle bancarelle di specialità enogastronomiche regionali tipiche dell’Italia, presenti anche il sabato, solo nell’area pedonale attorno alla fontana. Ma oltre a fare acquisti ci si potrà anche divertire, con iniziative e animazioni per i più piccoli.

Il programma della domenica prevede a partire dalle 9 e per tutta la giornata negozi a cielo aperto e specialità gastronomiche, lo stand comunale di informazione dei servizi Pedibus, Bicibus, sicurezza stradale e benessere collettivo, passeggiate a cavallo a cura del centro ippico Mesh di Mirano, esposizione e dimostrazioni di bicilette a cura di Bici Scavezzon di Mirano.

Al pomeriggio, dalle 15.30, ci saranno anche animazioni, dimostrazioni e giochi: in campo “I toca mi” con tradizioni di cultura popolare, musica, canto e ballo, la scuola di danza Etoile, i balli latini di Alma Salsera, zumba con la Polisportiva Antares e il mago giocoliere Stracciatella.

«L’obiettivo», spiegano il presidente di Confcommercio del Miranese Ennio Gallo e la direttrice Tiziana Molinari, «è valorizzare le grandi risorse che i negozi di Mirano possono offrire ai propri clienti, senza che questi debbano spostarsi altrove. È evidente che nessuno conosce i propri clienti e le loro esigenze come i negozi “sotto casa” e che la loro presenza nei centri abitati è fondamentale per mantenere quel tessuto sociale che rende vivo un paese. Che per questo motivo è anche più piacevole da frequentare a piedi e lentamente».

«Quest’iniziativa mette insieme alcuni degli aspetti più peculiari di Mirano: l’attenzione per l’ambiente, la sostenibilità, specie nei trasporti, un territorio da scoprire con lentezza e serenità, un centro vivo e vivibile», aggiunge la sindaca di Mirano Maria Rosa Pavanello, «si tratta di un’occasione per godere una volta in più della vivacità della nostra città e, allo stesso tempo, conoscere e approfondire stili di vita ecosostenibili e le nuove opportunità che ci riserverà il futuro. Un grazie alle attività commerciali di Mirano e a Confcommercio che rendono possibile la manifestazione questo week end ma che durante tutto l’anno fanno sì che Mirano sia un vero e proprio centro commerciale all’aperto, un luogo dove fare acquisti più umano e vicino, che piace a tanti, miranesi e non».