Morto Paolo Sinigaglia

L'ultimo saluto all'imprenditore venerdì in Duomo

Si è spento mercoledì mattina all’ospedale di Padova dove era stato ricoverato venerdì mattina dopo un malore: emoraggia cerebrale. Il quadro clinico è presto precipitato. Paolo Sinigaglia era nato 72 anni fa a Cona (Venezia). Imprenditore di primo pelo è stato al centro del crack di Alpi Eagles, la compagnia aerea di linea nata nel 1996 e dichiarata fallita nel 2011. Dopo gravi e frequenti disservizi (ritardi e cancellazioni all’ordine del giorno), l’ENAC aveva aperto un procedimento di sospensione della licenza e del certificato di operatore aereo.

Primo di cinque figlio rimane orfano di padre a soli 12 anni. Appena maggiorenne aveva già aperto una fabbrica di stivali e suole di gomma: la Simod, arrivando anche a sponsorizzare la Formula 1 con la Minardi. Ma non solo automobilismo, il nome di Sinigaglia a Padova fu legato al rugby al basket e alla pallavolo. Quindi la politica, con Forza Italia, e la sua vicinanza al governatore Giancarlo Galan che gli affida la guida di Veneto Sviluppo. Nel 1999 rileva Alpi Eagles, la compagnia aerea di Thiene (Vicenza): base all’aeroporto Marco Polo di Venezia, sede a Sant’Angelo di Piove. Attività che avrà vita breve con il buco accertato di 60 milioni di euro. Sinigaglia lascia Donatella, la compagna degli ultimi 20 anni. Il funerale sarà celebrato venerdì alle 15.30 in Duomo a Padova.

Giuliana Lucca