Multe inevase. Riscossione al via?

Ecco la verità dell'Unione dei Comuni.

Perché non si fanno i regolamenti per la rottamazione dei ruoli previsti dalla legge 225/2016? 

A chiederselo è il tributarista esperto Alberto De Franceschi che già a gennaio aveva invitato le amministrazioni locali ad attuare la normativa. 

La legge infatti all’articolo 6ter ha concesso la facoltà alle amministrazioni locali di riscuotere le somme, anche se iscritte a ruolo con un ente diverso da Equitalia, a patto che le amministrazioni adottino un regolamento entro il 31 marzo 2017. 

“I Comuni che non si adeguano vogliono fare cassa” aveva detto l’esperto professionista. 


Ma il sindaco Maria Rosa Pavanello aveva replicato: “quella di Equitalia è una sanatoria decisa dallo Stato e sulla quale i Comuni hanno poca capacità di scelta. Quello che ci preme sottolineare è il tema dell’ equità e della legalità. È un fatto di equità verso chi ha già pagato tutto”. 


“Oggi leggo – prosegue De Franceschi – che ora si vuole dare parte del “tesoretto” ad Abaco o altri enti di riscossione privati che incasserà l’aggio. Ma la cosa fondamentale da fare è adeguarsi alla normativa entro il 31 marzo. Non può essere che i Comuni non si adeguino a delle normative statali e poi fanno regolamenti ad hoc per consentire la riscossione di sanzioni amministrative. Purtroppo i nostri sindaci non amministrano più per il bene e nell’interesse dei cittadini”. 

A.V.