Nasce il parco turistico rurale di Valle Ossi

Nel 2020 sarà una delle più grandi destinazioni turistiche all’aria aperta in Europa. A Ca’ Manetti i proprietari dei terreni del fondo Numeria Sgr con il Comune e la società toscana Human Company. Con loro i progettisti di H&A Associati, Agriteco Sc e lo studio dell’ingegner Franco Bonesso hanno presentato il progetto che prevede un investimento di 100 milioni di euro. A regime ci saranno 14 mila presenze giornaliere su 250 ettari di parco e villaggio.

Il sindaco Mirco Mestre e il vice sindaco Graziano Teso hanno illustrato un progetto che era stato stoppato dalla sovrintendenza nel 2016, quando prevedeva la darsena. E’ stato ripensato a bassissimo impatto tra la spiaggia di Jesolo e la grande Valle Ossi con la Laguna del Mort. Chiuso il capitolo della “Laguna del Doge” con i suoi 1000 posti barca e abitazioni, la variante al piano urbanistico prevede un villaggio turistico con grandi piazzole di sosta, fino a 200 mq, piscine, di cui una coperta per l’inverno, su 9 ettari, piste ciclabili, aree ricreative e nuovi percorsi di accesso a Eraclea mare. Human Company, gruppo toscano leader nel turismo all’aria aperta, punta a 14 mila presenza giornaliere che triplicheranno le presenze a Eraclea. Marco Galletti, direttore generale del gruppo toscano è entusiasta: “Crediamo in questa operazione che darà alla località la destinazione turistica all’aria aperta prima in Europa, opportunità unica per il territorio”.

La variante ha elaborato una struttura open air per la valorizzazione del sistema rurale, ampio spazio agricolo e un parco turistico aperto a tutti, così come la spiaggia che avrà un più ampio accesso all’estremo lembo ovest del litorale, quindi aziende con prodotti tipici alimentari e artigianali.

Il Ciset dell’università di Ca’ Foscari ha eseguito uno studio specifico dell’area, una delle predilette dal turismo nord europeo in particolare per il turismo all’aria aperta.

Il villaggio turistico si sviluppa su 90 ettari, con possibile albergo diffuso, residenza turistica, diporto e area nautica. 95 ettari a parco turistico rurale, distinto dall’area di bonifica a lato della direttrice di Valle Ossi. Un parco territoriale tra la foce del Piave e la pineta.

Al patrimonio comunale vanno 16,7 ettari di aree lungo via dei Pioppi dove il privato realizzerà la pista ciclabile verso Eraclea Mare. Previsto il miglioramento della viabilità lungo via dei Fiori e altre strade, parcheggi con accessi a impianti sportivi, al mare e la pineta.

Infine, un beneficio pubblico di 4 milioni di euro, parte dei quali per le opere pubbliche di Eraclea. A Pasqua dovrebbero scattare i piani per l’arenile che segneranno l’inizio di questa avventura.

Giovanni Cagnassi