Non autosufficienti: Regione Veneto rifinanzia progetto stacco

400 mila euro per le associazioni che trasportano gratuitamente anziani e disabili, su chiamata - Assessore Lanzarin, “aiutiamo chi aiuta”

La Regione Veneto rinnova il proprio contributo al progetto Stacco, il servizio di trasporto e accompagnamento gratuito attivo dal 2015 in cinque province venete. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al sociale Manuela Lanzarin, ha assegnato 400 mila euro per dare continuità anche nel 2018  alla rete di trasporti solidali attivata dalle associazioni di volontariato di Belluno, Venezia, Verona, Treviso e Vicenza.  Si tratta di servizi di accompagnamento ‘su chiamata’, gratuiti per i beneficiari, gestiti dai volontari con mezzi propri o dell’associazione, attraverso una forma autorganizzata di coordinamento con gli enti  locali .

“Grazie al contributo regionale nel 2017 – commenta l’assessore Lanzarin – sono stati effettuati oltre 23mila trasporti gratuiti da volontari a  beneficio di anziani, disabili, persone  sole e in condizioni di fragilità. Il progetto ‘Stacco’ fa incontrare l’”offerta” di  persone pensionate o con disponibilità di tempo con la “domanda” di accompagnamento di persone in difficoltà che vivono sole e necessitano di visite mediche, pratiche, appuntamenti urgenti e indifferibili. A garantire l’incontro è la rete tra istituzioni. La Regione sostiene i cinque coordinamenti provinciali  nelle spese per l’acquisto di automezzi e il carburante, in relazione all’attività svolta e al numero di persone trasportate. I contributi concessi sono trasparenti, legati ad una rendicontazione puntuale dell’attività svolta, in modo da concentrare le risorse sulle iniziative che realmente funzionano e che rispondono ai bisogni dei territori ”.

Confermate le quote del contributo regionale anche per il 2018: 100 mila euro al Comitato di intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno, 90 mila euro alla Federazione del volontariato di Verona, 90 mila euro al Coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Treviso, 50 mila euro alla federazione provinciale di Vicenza “Volontariato in rete” e 70 mila euro al coordinamento delle associazioni di volontariato della provincia di Venezia.

Per Padova e Rovigo, le due aree che ancora non aderiscono al modello regionale,  le attività di trasporto solidale nei confronti di anziani, disabili e persone sole sono sostenute dai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Giuliana Lucca