Nostalgia al Mirano Summer Festival

Tornano gli anni '90 con Corona

Appuntamento il 26 luglio con i miti e riti 9.0 di Stereocittà
Favaretto: «Dopo l’80 Festival, i tormentoni estivi che ci hanno fatto ballare anni»

Chi non ricorda il tormentone “Ola ola-eh?”. È proprio lei, Olga Maria de Souza, in arte Corona, il pezzo forte della serata tutta dedicata agli anni Novanta che il Mirano Summer Festival regalerà ai nostalgici della dance ancora oggi più ballata e seguita di sempre.

La kermesse estiva miranese non smette di stupire, in una primavera di continui annunci clamorosi di artisti di primo piano, per tutti i gusti. Da Francesco Renga ad Ermal Meta, da Sabrina Salerno a Sandy Marton. E ancora non è finita.

Le lunghe gambe di Corona calcheranno il palco del festival miranese mercoledì 26 luglio, grazie alla serata 9.0 di Stereocittà. Per tutta la sera i dj della radio faranno ballare il pubblico del Mirano Summer Festival sulle note di più grandi successi della musica Eurodance di quel periodo fantastico e spensierato, da Haddaway agli Snap, da Cappella a La Bouche. E chi non ricorda Scatman John, Alexia, 2 Unlimited, Datura e altri ancora? A un certo punto però il palco sarà tutto per lei, Corona, splendida voce di successi ballati ancora oggi nelle feste delle estati italiane. Due titoli su tutti: “The rhythm of the night” e “Baby baby”.

Nel 1995 la consacrazione con “Baby baby”, “Try me out” e “I don’t wanna be a star”, che in Europa consacrarono il gruppo musicale di Corona, ottenendo sei dischi d’oro e uno d’argento. Olga de Souza fu ospite delle trasmissioni musicali più famose e dopo aver partecipato ai Festivalbar 1994 e 1995, nel 1996 diventò una delle conduttrici, insieme ad Amadeus e Alessia Marcuzzi.

Arsenio Corto Martino