Notti del Miranese in crescita

L’annullamento di Martellago e il maltempo su Maerne non penalizzano la stagione Confcommercio: «La piazza-evento funziona: promozione del centro anche fuori città»

Una formula che “tira” e che, nonostante il forfait di Martellago e la pioggia che per due volte ha bagnato (ma non annullato) l’evento di Maerne, chiude la stagione con un bilancio ampiamente positivo: più di 175 mila i visitatori alle sette Notti del Miranese organizzate la scorsa estate da Confcommercio e dai commercianti locali. Nel 2016 (sempre con sette eventi) erano state 140 mila le presenze complessive, anche se va detto che a mancare lo scorso anno era stata una piazza importante come quella di Noale, che quest’anno ha invece ospitato una delle serate più riuscite.

Confcommercio del Miranese ha stilato un bilancio degli appuntamenti targati 2017: i numeri sono tutti con il segno più e la soddisfazione non manca. È emerso, anzitutto, un dato: sono in aumento le attività commerciali che aderiscono alle iniziative. Nel 2016 erano state 261 nei sette centri dove sono state organizzate le Notti nel Miranese, in questo 2017 il numero è salito a 307, con un incremento di adesioni del 18%. Segno inequivocabile questo che, nonostante siano passati molti anni dalla prima edizione, la formula continua a piacere e dimostra di portare i suoi benefici al commercio locale, soprattutto in termini di promozione del distretto o della piazza.

E mentre aumentano i commercianti che sposano la formula della piazza-evento, crescono anche i visitatori, attratti dalle numerose iniziative e dalle novità che anche in quest’ultima edizione hanno fatto capolino nelle piazze del Miranese. Oltre 175 mila le presenze registrate quest’anno, nell’ordine in cui si sono svolte, a Salzano, Mirano, Scorzè, Olmo, Spinea, Noale, Maerne. A farla da padrona Mirano con 50 mila visitatori, seguita da Spinea e Noale (40 mila ciascuno), poi via via tutti gli altri.

Interessante, come sempre, scoprire anche la composizione di questo esercito di giovani, famiglie, bambini, anziani che popolano i centri colorati dalle Notti di Confcommercio, con i dati raccolti grazie al questionario somministrato a un campione rappresentativo di visitatori. Quest’anno si è osservato come ben il 55% di coloro che scelgono di partecipare alle “Notti colorate”, quindi più della metà dei visitatori, provenga da un comune diverso da quello in cui è organizzata l’iniziativa. Di questi, tra l’altro, solo il 27% proviene dagli altri comuni del Miranese, mentre il 19% arriva da fuori comprensorio e il resto dalle provincie limitrofe (5% da Padova, 4% da Treviso).

Insomma rimane forte l’attrattiva delle Notti anche negli altri paesi, con una eco che in molti casi è arrivata anche fuori provincia. Dunque è evidente la possibilità di promuovere le attività oltre i confini comunali: «Un’opportunità», spiegano da Confcommercio, «da non sottovalutare, uno spot formidabile e praticamente gratuito per le attività commerciali di vicinato che rendono vivi i nostri centri».

È utile, infine, analizzare anche i mezzi di comunicazione con i quali i visitatori sono venuti a conoscenza delle Notti nel Miranese. La regina resta ancora la cara vecchia locandina di paese, affissa nei punti strategici della città (35%) o i depliant distribuiti nei negozi e locali (11%). Ancora importante si dimostra il passaparola (23%), il resto lo fanno giornali, internet, radio e tv locali (12%), con un crescente ruolo di Facebook e degli altri social network (14%).

Sfida dunque ampiamente vinta anche quest’anno e per il presidente di Confcommercio del Miranese, Ennio Gallo: «Va ringraziato di questo successo il nostro direttore Tiziana Molinari e lo staff dei collaboratori, per il grande lavoro svolto e l’impegno profuso per promuovere questi eventi, che richiedono per ogni appuntamento un grande sforzo organizzativo. Ma mi sento di ringraziare in particolar modo anche i commercianti e le delegazioni locali che hanno creduto in questa opportunità e si sono anch’essi prodigati per la buona riuscita degli eventi, possibile grazie alla loro passione, fantasia e alle novità proposte. Infine ringrazio le amministrazioni comunali, nelle persone dei sindaci e degli assessori competenti, che hanno sostenuto le nostre proposte».

G.N.P.