Nuova collaborazione tra Jesolo e Rimini

JESOLO. Nasce la nuova collaborazione tra Jesolo e Rimini. Lo scambio di informazione ed esperienze tra le maggiori  località turistiche dell’Adriatico e d’Italia sarà una nuova chiave di lettura nella promozione, perché si può anche imparare dai diretti concorrenti.

Il rapporto si è consolidato attraverso l’azienda Cescot di Rimini, società che si occupa di formazione professionale per il commercio, turismo e servizi che ha contattato il Consorzio di Imprese Turistiche JesoloVenice per un incontro con alcuni imprenditori di Jesolo nella sede della Casa del Turismo. La Cescot ha invitato a Jesolo alcuni operatori riminesi per il corso “Fare rete per promuovere destinazioni turistiche”.

Lo scambio è stato incentrato su temi quali destination management, politiche commerciali e strumenti di booking on line. Poi la nuova normativa del demanio per le spiagge, rapporti pubblico-privato.

“Nel valutare quale destinazione visitare e incontrare”, ha illustrato il rappresentante della Cescot, “abbiamo scelto Jesolo perché è quella che maggiormente si avvicina a noi ed è anche quella che presenta le maggiori eccellenze. Jesolo si confronta con quella che viene considerata la maggiore località turistico-balneare d’Italia. Rimini guarda a Jesolo molto di più di quanto possiate immaginare”. La collaborazione è appena iniziata.

“E’ iniziato tutto con una richiesta e un successivo incontro che ci ha positivamente sorpresi”, commenta il presidente di JesoloVenice, Luigi Pasqualinotto, “e che dimostra quali e quanti passi in avanti la nostra città abbia fatto nella ricettività, nei servizi offerti, nella commercializzazione del nostro “prodotto Jesolo”. Ma anche quante siano le nostre eccellenze. A volte bisognerebbe essere un po’ più orgogliosi di quello che abbiamo e di quello che siamo. Da questo incontro può nascere e svilupparsi una importane collaborazione sull’asse Jesolo-Rimini”. Presto un’ intesa per affrontare assieme i nuovi mercati asiatici. E’ già previsto un ulteriore scambio di cortesie, con la visita a Rimini di una delegazione jesolana.

Giovanni Cagnassi