Nuovo consiglio di amministrazione per la Residenza Riviera del Brenta

DOLO. La Residenza Riviera del Brenta ha un nuovo Consiglio di Amministrazione. Mercoledì 25 luglio il Sindaco di Dolo – sentiti i colleghi Sindaci dei comuni di Campagnalupia, Camponogara, Fiesso d’Artico, Fossò, Mira, Pianiga, Stra e  Vigonovo – ha nominato, con proprio decreto, i 5 nuovi componenti: Andrea Berro, Paola Bertoldo, Anna Maria Giannuzzi, Massimo Pavan ed Enrico Zabeo.

Il vecchio C.d.A. ha chiuso il proprio mandato quinquennale ieri, e il nuovo organismo resterà in carica per la stessa durata temporale, dunque per il periodo 2018 – 2023.

Lo scorso 11 giugno il Comune di Dolo aveva pubblicato sul sito web dell’ente un avviso per raccogliere le candidature degli eventuali interessati: lo Statuto dell’Ipab prevedeva infatti che alla nomina dei componenti dovesse provvedere il Comune di Dolo.

Le candidature spontanee pervenute sono state una decina, fra le quali sono stati scelti poi i 5 nominati.  “La scelta è ricaduta su componenti che presentano curriculum ed esperienze professionali importanti – ha commentato il Sindaco Alberto Polo – Sono convinto che sapranno affrontare al meglio e con professionalità le sfide importanti che la nostra Residenza dovrà portare avanti nell’ambito dei servizi sociali e sanitari rivolti alle terze e quarte età”.

“Desidero naturalmente ringraziare il Presidente e il C.d.A. uscente tutto per il lavoro svolto durante l’ultimo mandato di gestione della Residenza “Riviera del Brenta” – prosegue Polo – La nostra casa di riposo è chiamata ad operare in un contesto profondamente mutato nel quale molti privati stanno scegliendo di investire sul business delle strutture per anziani. Dovrà essere la Regione, e la nostra struttura saprà garantire il proprio contributo, a tutelare il servizio pubblico senza compromettere quelle  condizioni che lo rendono competitivo in termini di qualità e senza consegnare completamente all’imprenditoria privata un servizio che ha importanti ricadute sociali”. 

E così conclude:La nostra struttura, facendo sistema in modo crescente con l’ospedale, può e deve rappresentare una polarità importante per tutta la Riviera e per parte dell’area della città metropolitana: al nuovo C.d.A. affidiamo, dunque, il compito di essere interlocutore autorevole della Regione e soggetto attivo e proattivo per tutto il territorio”. 

Sara Zanferrari