Open day in villa Loredan

STRA. Sabato 30 settembre Villa Loredan si aprirà a quanti ne vorranno ammirare gli interni, attualmente oggetto di restauro, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione resi finalmente possibili dall’intercettazione dei fondi regionali operata dall’attuale Amministrazione.

In accordo con il Direttore Lavori, il Responsabile Sicurezza e l’Impresa aggiudicataria, è stato deciso di consentire una sorta di visita guidata, da attuarsi in piccoli gruppi di 15/20 persone, attraverso alcuni dei locali della villa. Sarà l’occasione per ammirare i saloni, gli stucchi policromi, i pavimenti in terrazzo veneziano, si avrà l’opportunità di vedere i lavori in corso e seguire da vicino le delicate fasi del restauro di quella che diventerà la futura sede municipale.

Il sindaco Caterina Cacciavillani ricorda che questa villa “è profondamente legata alla storia del paese per una serie di motivi: intere generazioni vi hanno frequentato le scuole medie, molti giovani la scuola per modellisti, per un periodo è stata anche sede della biblioteca comunale.  E’ quindi portatrice di un forte senso di  appartenenza per la cittadinanza tutta. Inoltre, nel corso degli anni vi sono state riversate ingenti risorse pubbliche comunali, il che di fatto rende tutti i cittadini di Stra in sostanza partecipi al suo restauro. È quindi giusto che la vengano a vedere e ne seguano il percorso del restauro”.

Continua e conclude l’Assessore ai lavori pubblici Mario Ferraresso: “Abbiamo pensato di dare ai cittadini questa opportunità di rendersi conto dello stato dell’arte dei lavori, coerenti alla trasparenza che ci caratterizza, per condividere con loro la rinascita della nostra amata villa”.


Necessaria la prenotazione da effettuare entro il 26 settembre, telefonando dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 14.00 allo 049 9804012 oppure inviando una mail a: lavoripubblici@comune.stra.ve.it
Le visite, della durata di mezz’ora circa, inizieranno a partire dalle ore 9.00 secondo gli orari che verranno comunicati in sede di prenotazione.

Sara Zanferrari