Padova Marathon di solidarietà

La 18^ edizione di Padova Marathon ha attivato per il secondo anno consecutivo il Charity Program, programma di solidarietà organizzato in collaborazione con Rete del Dono per offrire ai runner la possibilità di associare alla propria sfida sportiva quella solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una delle 18 associazioni beneficiarie dell’evento, 18 come le edizioni della maratona.
Fra Le charity presenti Aice Onlus, Ail Veneto, Città della Speranza, Cuamm, De Leo Fund Onlus, Gruppo Polis, Lifeline, Associazione Linfa, Associazione Luca Ometto, Malattie Rare (p63 EEC Syndrome), Piccoli Punti Onlus, e molte altre.
Ma una fra tutte le aderenti al progetto è quella che sta battendo ogni record di solidarietà: è Team for Children, associazione che opera dal 2009 presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova, e contribuisce significativamente a sostenere la scuola in ospedale, ad aiutare e supportare le famiglie dei bambini ammalati, a promuovere le attività ricreative e le iniziative di sostegno psicologico anche a favore di bambini stranieri provvedendo alla loro accoglienza e favorendo un supporto logistico e le cure necessarie. In particolare il progetto che verrà finanziato coi fondi raccolti dai runner solidali alla Padova Marathon si chiama ‘Teen Zone’: una nuova area ad Oncoematologia dedicata esclusivamente ai pazienti adolescenti, nei quali è emerso il bisogno di relazionarsi in uno spazio dedicato che fosse simile alla loro “cameretta” anche all’interno di un reparto ospedaliero.
Moltissimi dunque i runner solidali, fra cui ha spiccato il campione di rugby Mauro Bergamasco, sia per la performance che per la simpatia. Assieme a lui moltissimi volontari, familiari dei piccoli pazienti, e ben due running teams: ASD UTR United Trail&Running e i Sonai runners.
Il gruppo ben compatto alla partenza e che via via si è diversificato a seconda delle capacità dei vari runners, ha spinto due carrozzine lungo il percorso della mezza maratona da Abano Terme a Padova, portando al traguardo due bimbe del reparto.

 

Sara Zanferrari