il Padova non si ferma più. Steso 2 a 0 il SudTirol

Assolo veneto all'Euganeo

Un goal per tempo e il Padova aggancia il quarto posto continuando a consolidare il proprio ruolo di protagonista del campionato, smaltita la crisi che aveva attanagliato la squadra tra ottobre e novembre, portando l’allenatore Oscar Brevi sull’orlo dell’esonero.
La panchina dell’allenatore ora appare quanto mai solida alla luce della prestazione fatta vedere dai biancoscudati all’Euganeo. Reduce da una sconfitta e un pareggio, il Padova si impone 2-0 col Sudtirol in un match a senso unico, salendo al quarto posto in classifica. Nemmeno il tempo di iniziare ed Emerson ruba palla a Tulli poco oltre la metà campo, sale fino al limite e fa partite un destro che Marcone guarda spegnersi sul fondo. La spinta dei veneti prosegue con Mazzocco che si libera di Fink e batte da lontano, mancando lo specchio di un soffio. Quindi è di nuovo il turno di Emerson, la cui morbida punizione dalla lunetta s’insacca a fil di palo per il vantaggio del Padova.Esecuzione magistrale quella del brasiliano ex Livorno, al primo centro in campionato.

Il Sudtirol c’è ma non si vede, così la rovesciata solo abbozzata di Altinier su cross di Neto viene sporcata da Bassoli sui piedi di Mazzocco, Marcone ne blocca la girata. Sempre e solo Padova con Russo che prolunga una punizione di Dettori, nessuno dei suoi però affonda il colpo. L’assedio dei padroni di casa va avanti con Madonna che ispira l’inzuccata ancora di Mazzocco, deviata in angolo da Bassoli. Dalla bandierina il solito Emerson pesca la testa di Altinier, che sale a quota sette reti punendo l’incerta uscita di Marcone e premiando il forcing biancoscudato.

Il primo e unico squillo di un Sudtirol alla seconda sconfitta di fila lo regala l’appena entrato Sparacello, la cui bella incornata su cross di Sarzi Puttini costringe Bindi a rifugiarsi in corner.

Giuliana Lucca