Pavanello difende il Mariutto

«Il Mariutto è un patrimonio di tutti i miranesi. La sua vocazione rimarrà sempre quella del servizio ai nostri anziani, senza alcun utile economico».
I sindacati chiedono al Comune massima attenzione per la storica casa di riposo di Mirano, e la sindaca risponde con una nota ufficiale. Maria Rosa Pavanello ieri ha voluto infatti fare il punto della situazione sulla struttura assistenziale più antica del Miranese, sottolineando quanto le case di riposo pubbliche (come il Mariutto) siano penalizzate rispetto a quelle private.

«Il nostro compito scrive la sindaca è quello di mettere in atto ogni possibile pressione sulla Regione perché si dedichi finalmente a varare la nuova legge sulle Ipab che potrebbe aiutarle a risolvere le loro difficoltà economiche. Bisognerebbe spiega eliminare i vincoli normativi e fiscali che le penalizzano. E’ già stato fatto in Friuli, Lombardia ed Emilia Romagna».

Le Ipab pagano l’imposta regionale Irap al 8,5% della base imponibile costituita dalle retribuzioni dei dipendenti, con una netta differenza di aliquota rispetto ai soggetti no profit come le cooperative sociali, che erogano servizi uguali ma pagano solo il 3,35%. A questi maggiori costi vanno poi aggiunti i permessi ex legge 104 non previsti per i privati.I sindacati spingono affinché il Mariutto allarghi i propri servizi introducendo pure quello di assistenza domiciliare e di centro diurno. Intanto per far quadrare i conti il CdA della casa di riposo si è detto costretto a varare dal prossimo 1.gennaio un aumento delle rette, che costeranno mediamente il 6%.

n.s.