Pavanello-Semenzato, sindaco al ballottaggio

MIRANO. Il tracollo nazionale dei 5 stelle non risparmia Mirano: ne approfitta la Lega che costringe Maria Rosa Pavanello al ballottaggio. Il sindaco di Mirano si decide così al secondo turno, il 25 giugno prossimo: si voterà ancora, dalle 7 alle 23, poi uno spoglio veloce dovrebbe consegnare nella prima parte della nottata alla città il suo prossimo sindaco.

Pavanello e Semenzato se le stanno dando già di santa ragione: la sindaca uscente è forte di quasi 25 punti di vantaggio, ma non vuole lasciare nulla al caso, il consigliere regionale invece non ha nulla da perdere e punta a correre con una squadra pura, senza ricorrere ad apparentamenti.

Affluenza bassa al primo turno, solo il 53,58% degli aventi diritto: Pavanello (Pd, Avanti insieme per Mirano e Io scelgo Mirano) ha incassato il 38,70% dei voti, Semenzato (Lega Nord) il 14,56%. Fuori dai giochi i 5 stelle di Antonio Milan, fermi al 12,59%, poi la sorpresa Giorgio Babato, che porta la sua civica di centro “Insieme per il bene comune” all’11,14%. Sotto il 10% tutti gli altri: il centrodestra di Maria Giovanna Boldrin (Forza Italia, Evoluzione Mirano e Mirano 5.0) si ferma al 9,84%, il Movimento cittadini di Stefano Tigani al 5,81%, “La tua Mirano” di Marco Marchiori, appoggiata anche dagli indipendentisti, al 4,15% e “La sinistra per Mirano” di Luigi Gasparini al 3,21%.

«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, perché ha evidenziato l’inconsistenza della varie proposte alternative alla nostra – afferma Pavanello – in certi momenti abbiamo pensato anche alla vittoria al primo turno. Il dato relativo all’affluenza è chiaramente la sorpresa di questo voto: non fa piacere leggere dati così bassi. Ma abbiamo sfiorato il 40% facendo il vuoto dietro di noi, con una campagna di rispetto verso i cittadini, ricca di proposte, forte dei risultati importanti ottenuti in cinque anni difficili».

«Ottenere una percentuale che sfiora quasi il 15% in una città come Mirano, è per me una grande vittoria – dichiara invece Semenzato – ora il ballottaggio ad armi pari: non farò nessun apparentamento, accordo o compromesso. Ringrazio i miei elettori e i miei ragazzi e dedico questo risultato a Matteo Salvini, a Luca Zaia e a chi dei miei colleghi in Regione mi ha sostenuto. Ma soprattutto tutto ciò che è accaduto fino ad ora lo dedico a Roberto Cappelletto, un uomo fuori dal comune, una persona ineguagliabile ed impareggiabile: per te ho iniziato questa sfida e sono certo che dal tuo cielo, sarai partecipe della nostra felicità».

Filippo De Gaspari