Più valore ai quartieri

Dopo gli ecovigili, le indagini condotte per contrastare l’abbandono dei rifiuti e l’avvio della rete del controllo di vicinato, arrivano altre novità per i quartieri di San Zeno e Sant’Antonino. Inizieranno nella prima settimana di giugno i lavori di sistemazione delle rampe del cavalcavia della stazione di Treviso.
Interventi importanti che riguarderanno oltre all’infrastruttura anche il resto del quartiere. Obiettivo dell’assessorato alla cura e al benessere urbano guidato da Ofelio Michielan quello di utilizzare le economie derivanti dei lavori per realizzare degli interventi puntuali nel quartiere di San Zeno che vanno dall’arrivo di nuovi rallentatori, al miglioramento dell’illuminazione, fino alla riasfaltatura di alcune strade.
Nelle scorse settimane ad incontrare un gruppo di residenti dei quartieri erano stati il vicesindaco e assessore alla sicurezza Roberto Grigoletto e l’assessore alla cura e al benessere urbano Ofelio Michielan.
“Aumentare sempre di più la qualità della vita di chi abita la nostra città. Un obiettivo ambizioso che vogliamo raggiungere con azioni di diverso tipo: facendo rispettare le regole, creando una società sempre più coesa e partecipe, intervenendo sulle infrastrutture”, dichiara il sindaco.
“Avevamo preso degli impegni precisi con i cittadini – dichiara il vicesindaco e assessore alla sicurezza Roberto Grigoletto – ci siamo spesi per onorarli quanto prima e di questo siamo molto orgogliosi. Continuiamo ora a lavorare tenendo i quartieri al centro della nostra azione amministrativa”.
Il progetto, il cui costo complessivo è di circa 450mila euro, prevede nei 120 giorni previsti dall’apertura del cantiere la risistemazione delle rampe Nord (viale Flli Bandiera) ed Est (Sant’Antonino – via Marco Polo). Oggetto dei lavori saranno soprattutto le aree sottostanti alle rampe: verranno infatti sistemate la pavimentazione, ricavati nuovi spazi di sosta, creato un nuovo impianto di illuminazione. La ditta incaricata dei lavori procederà inoltre al consolidamento, a ritinteggiare, a ripristinare i pilastri e i travi danneggiati dalle infiltrazioni dei giunti a verificare e consolidare i piccoli distacchi che si sono verificati dai bordi dei marciapiedi.
Inoltre, non essendo possibile la manovra di parcheggio su via Marco Polo, grazie a un accordo raggiunto con le Ferrovie dello Stato (che sarà oggetto di una specifica convenzione)18 parcheggi presenti nell’area sotto la rampa di Sant’Antonino e che danno verso la ferrovia di proprietà di RFI saranno ad uso pubblico.
“Il cavalcavia di Treviso ha una storia molto lunga – sottolinea il sindaco di Treviso Giovanni manildo – realizzato negli anni 30 subì il bombardamento del 44’.
Alcuni interventi vennero realizzati nel 2010, nel 2015 siamo riusciti ad eseguire l’intervento più urgente di sostituzione degli appoggi. A giorni partiranno le nuove operazioni di sistemazione. Nel frattempo continua il dialogo intrapreso negli anni scorsi con le ferrovie: crediamo infatti che tutta l’area della stazione – strategica per la nostra città – cavalcavia compreso, debba essere ripensata. Ci stiamo appunto lavorando”.
“Ho già dato indicazioni precise ai miei uffici circa la volontà dell’amministrazione di usare le economie dei lavori su cui crediamo di poter contare per dare il via ad una serie di interventi a favore del quartiere – dichiara l’assessore Ofelio Michielan – Tutte istanze dei cittadini che abbiamo raccolto e accolto”.
Inoltre per comunicare gli interventi e fare il punto sulle iniziative l’8 giugno alle ore 19:30 presso il Bar da Ico in via Terraglio 31/D si terrà un incontro pubblico insieme al sindaco, il vicesindaco Grigoletto e l’assessore alla cura e al benessere urbano.

Matteo Venturini