Poche adesioni, a rischio la notte bianca di Mirano

Se salta, “effetto domino” anche su tutti gli altri eventi in città

Il programma delle Notti nel Miranese 2017 è pronto da diverse settimane, ora però è a rischio la “regina” delle serate estive organizzate da Confcommercio con i commercianti locali: quella di Mirano.

A pochi giorni dalla scadenza delle adesioni infatti, solo 45 attività miranesi hanno aderito con entusiasmo alla grande festa di piazza, messa in calendario per il 10 giugno prossimo. Così, per la prima volta, rischia di saltare clamorosamente la più grande, ricca e seguita della Notti del Miranese, che lo scorso anno, con l’indovinata ambientazione dedicata all’American style, ha richiamato in centro storico oltre 50 mila persone.

Dure le parole del presidente di Confcommercio del Miranese, Ennio Gallo: «Siamo dispiaciuti e preoccupati per la scarsa risposta degli operatori – afferma – non ci troviamo di fronte a un defilarsi dettato dallo scarso ritorno d’immagine o da motivi economici. Da anni la Notte bianca produce, al contrario, un colpo d’occhio che non ha eguali, con risvolti positivi per tutti gli operatori e per la città. Chiediamo un contributo irrisorio per programmare eventi e iniziative durante tutto l’anno che poi premiano, e abbondantemente, ogni sforzo profuso. A Mirano sono oltre 200 le attività coinvolte dalla Notte bianca e solo 45 hanno aderito. Troppo poche, ne servono almeno il doppio. Se nessuno si farà avanti nei prossimi giorni, quest’anno annulleremo l’evento».

Confcommercio del Miranese fa sapere come non si tratti di una presa di posizione fine a sé stessa: le scarse adesioni infatti non consentono di approntare un programma degno del nome dell’evento, per il quale ogni anno si produce un consistente investimento di risorse, non solo economiche. Una Notte bianca “al ribasso” creerebbe effetti negativi per l’immagine di Mirano, dove negli ultimi anni i visitatori hanno sempre trovato la piazza piena, con appuntamenti caratteristici, come concerti e danze in strada o cene a lume di candela al centro dell’ovale, non replicabili altrove o in altre manifestazioni cittadine.

C’è insomma un trend da mantenere, ma serve il contributo di tutti, sia in termini economici ma soprattutto di forza di volontà e le poche adesioni non consentono di garantire un risultato com’è stato negli ultimi anni. Inoltre, fa sapere Confcommercio del Miranese, l’annullamento della Notte bianca determinerà, a cascata, anche la cancellazione degli altri eventi previsti durante l’anno in corso, a cominciare dalle manifestazioni legate alla Settimana della mobilità di settembre, il Black Friday e le luminarie di Natale (e magari la riproposizione del caratteristico boschetto in piazza), che fanno parte dello stesso pacchetto di eventi per i quali è richiesto un contributo alle attività. In pratica Mirano rischia di rimanere in questo 2017 senza eventi targati Confcommercio, in una città dove già il Comune non eroga contributi per realizzare eventi e dove, da quest’anno, manca anche il sostegno economico di Venezia Opportunità. Fondamentale dunque l’apporto dei commercianti.

Ma a queste condizioni Confcommercio non scenderà in campo e rischia dunque di venire meno uno degli appuntamenti più attesi dell’estate e dell’anno. E Mirano potrebbe non essere la sola. Attualmente solo le prime due “Notti” del calendario, quella azzurra di Maerne il 20 maggio e quella lilla di Salzano il 27 maggio, sono confermate. Altre sono a un passo dalle adesioni utili, con ancora alcune settimane per raccogliere quelle mancanti, a testimonianza che altrove la formula “tira” ancora e gli operatori non si lasciano sfuggire l’occasione di mettersi in gioco. Mirano invece sembra andare in controtendenza, a dispetto dei ricorrenti dibattiti che riguardano la fruizione della piazza e la necessità di organizzare eventi per farne un centro vivo e vivibile.

Dopo Mirano, a questo punto in forte dubbio, il programma prevede, sempre in attesa di adesioni e conferme, la Notte blu di Scorzè il 17 giugno, la Notte oro di Olmo il 24 giugno, la Notte gialla di Spinea il 1 luglio, la Notte rosa di Noale l’8 luglio e, a chiudere, la notte rossa di Martellago, il 22 luglio.

A.C.M.