Polizia Locale, sequestrata carta circolazione contraffatta

San Donà – Era certa che sarebbe stato praticamente impossibile capire che quel documento, in caratteri cirillici, fosse falso. Ma gli agenti della Polizia Locale sandonatese hanno seguito formazione specifica proprio sull’individuazione di documenti stranieri contraffatti. E quando gli agenti di pattuglia sulla bretella di via Martiri delle Foibe hanno preso in mano la carta di circolazione bulgara presentata da una 35enne residente in un comune limitrofo, hanno avuto qualche sospetto. Un confronto con le banche dati informatiche suggeriva di controllare meglio e, all’analisi col microscopio, era evidente che il documento era stato contraffatto. La donna è stata denunciata a piede libero ai sensi dell’articolo 489 del codice penale per uso di atto falso. «Ancora da accertare i motivi della contraffazione – riferisce il comandante Marino Finotto – è da capire se sia stata effettuata per occultare qualche reato più grave».

Nel corso dello scorso anno la Polizia Locale di San Donà ha rilevato circa 20 documenti contraffatti, soprattutto revisioni lituane, bulgare o romene, in cui il trasgressore cercava di sfruttare le difficoltà linguistiche. «La più recente formazione sulla falsificazione dei documenti stranieri è avvenuta in attuazione del protocollo d’intesa con il Comune di Venezia, a rimarcare la validità di quella collaborazione – sottolinea il sindaco Andrea Cereser – I miei complimenti agli agenti di Polizia Locale per l’azione condotta e per la preparazione che mostrano sul loro lavoro».

 

Pierluigi Tamburrini