Porto di Trieste, aumentate la movimentazione

Nel primo semestre in aumento merci e settore ferroviario

Il Porto di Trieste continua nella sua crescita, ponendosi sempre più al centro dei traffici portuali come evidenziato ulteriormente dai dati del primo semestre di quest’anno in cui è aumentata la movimentazione complessiva delle merci (+0,91%) e nello stesso tempo è continuata la crescita del settore ferroviario (+ 16,90% ). A trainare è anche il traffico container che ha fatto registrare un significativo +21,68% nei primi sei mesi dell’anno nonché un eloquente +33,07% nel singolo mese di giugno.

In dettaglio, nei primi sei mesi del 2017 il traffico nella realtà portuale del capoluogo giuliano è cresciuto rispetto allo stesso periodo del 2016 con 29.712.336 tonnellate di merce movimentata. Nel complesso, la crescita maggiore del semestre si registra nel settore container che segna un incremento a doppia cifra (+21,68%) e 296.032 TEU.
Positivi i comparti delle merci varie (+10,76%) e RO-RO con 149.678 unità transitate (+2,14%), ad eccezione delle rinfuse solide (-28,14%) e delle rinfuse liquide (-1,04%).

Si confermano, sostanzialmente, i dati positivi che erano già emersi ad aprile, dopo il primo quadrimestre, con la crescita in tutti i settori merceologici
rispetto allo stesso mese di aprile dell’anno precedente: 4.632.674 erano state, infatti, le tonnellate di merce movimentata, con un +4,68% sull’aprile 2016. Incoraggianti erano stati poi ad aprile i dati dei container con 52.25 TEU (+23,73%) cn una crescita allora a doppia cifra anche per le merci varie (+11,65%), così come era stato già evidenziato il trend positivo per il comparto RO-RO (+1,20%), le rinfuse liquide (+2%) e le rinfuse solide (+0,77%).

“Le cifre testimoniano un porto sano e in crescita, strategico per la regione Friuli Venezia Giulia e, soprattutto, per i traffici da e e per l’Europa e i paesi del Mediterraneo”, ha commentato il presidente dell’Autority, Zeno D’Agostino. La competitività attuale dello scalo deve molto al traffico ferroviario che permette collegamenti giornalieri e diretti su scala europea: 4.082 il numero dei treni movimentati nel primo semestre, che portano ad una variazione positiva del 16,90%, segno che gli investimenti nel settore continuano a dare ottimi frutti e costanti incrementi nei volumi di traffico.

Analizzando la singola mensilità di giugno, i numeri complessivi si mantengono in linea rispetto al trend consolidato dello stesso mese del 2016, con 5.172.916 tonnellate (-0,38%).

Di rilievo la performance dei container: 53.776 TEU, corrispondenti a un +33,07% e crescita a doppia cifra delle merci varie (+17,65%). Stabile il segmento RO-RO (+0,04%), ad esclusione delle rifuse liquide (-5,30%) e delle rinfuse solide (-20,65%), mentre 694 i treni lavorati complessivamente a giugno (+4,83%).

Lucio Leonardelli