Possibile inserire volontà di donazione al rinnovo o al rilascio della Carta d’identità

San Donà è il primo comune del Veneto Orientale dove è possibile, al momento del rilascio o del rinnovo della Carta d’Identità, indicare la volontà di diventare donatore di organi, tessuti o cornee. E la Città di San Donà di Piave aderisce anche alla campagna #Iomidono dell’Azienda sanitaria locale. «Il Comune sostiene la donazione quale gesto di responsabilità e altruismo – così il sindaco Andrea Cereser – promuovendo un mezzo semplice e immediato per avere certezza della volontà della persona».

La scelta viene espressa dal cittadino utilizzando uno specifico modulo, di cui verrà consegnata ricevuta al cittadino. Questa sarà l’unica documentazione attestante la dichiarazione sottoscritta poiché nulla sarà evidenziato sulla Carta d’Identità sulla quale dunque, non sarà apportata alcuna annotazione. «Non è annotato nulla sulla carta d’identità per tutelare la privacy dei cittadini  – spiega l’assessore Luca Marusso – Il sistema, infatti, prevede la comunicazione da parte dell’anagrafe alla banca dati unica del Sistema informativo trapianti, consultata 24 ore su 24 dai centri per i trapianti. Solo in caso di morte si verificherà se la persona ha fornito o meno consenso alla donazione».

Per garantire la riservatezza del cittadino, peraltro, al servizio di raccolta nazionale vengono trasmessi solo i dati essenziali per rendere possibile la donazione. «La realizzazione di questo progetto ha richiesto un lavoro di diversi mesi sia degli operatori dei Servizi demografici del Comune che hanno partecipato a corsi di formazione – aggiunge Marusso – sia del responsabile dell’Ufficio informatico del comune che ha curato la parte tecnica relativa ai collegamenti telematici, certificando le postazioni preposte al rilascio delle carte d’identità e rendendo così possibili i collegamenti tra queste e il Centro nazionale trapianti. A tutti loro il mio ringraziamento».

Sono 315, nel solo territorio della Aussl Veneto Orientale le persone che hanno ricevuto un trapianto. «Il cittadino potrà modificare la propria volontà in qualunque momento, recandosi in ospedale, alla Aussl, dal medico di base, nei Centri regionali per i trapianti o, in occasione del rinnovo della carta d’identità, in Comune – conclude l’assessore – La sua volontà verrà immediatamente registrata e acquisita in tempo reale».

Pierluigi Tamburrini