Primo gennaio 2017 “in rosa” nella Serenissima

Un 2017 in rosa.

I primi nati della Ulss 3 Serenissima sono bambine: Carolina a Venezia, Ajesha a Mestre, Eva a Dolo, Vittoria Maria a Mirano. “Nascite in rosa in tutti gli Ospedali della Ulss 3 Serenissima – commenta il direttore generale Giuseppe Dal Ben – che la mattina stessa ho visitato per portare gli auguri di buon anno. Un segno di buon auspicio, la nascita di nuovi cittadini e cittadine, a cui l’Azienda sanitaria da’ il suo caloroso benvenuto”.
Vediamo nel dettaglio chi sono le prime nate del 2017.
A VENEZIA: la prima nata è una bambina veneziana. Si chiama CAROLINA, è nata con parto spontaneo al Civile alle 3:33, e alla nascita pesava 2465 grammi.
A MESTRE: la prima nata dell’anno all’Angelo si chiama AJESHA, è una bambina, nata alle ore 7.23, è di nazionalità Bangladesh.


A DOLO: la prima nata si chiama Eva, è nata con parto spontaneo all’Ospedale alle 8.18, e alla nascita pesava 2570 grammi.


A MIRANO: con parto spontaneo è nata alle 8.21 Vittoria Maria. Al momento della nascita pesava 2700 grammi.


Da evidenziare anche gli ultimi nati del vecchio anno. Il 31 dicembre ci sono state due nascite: una a Chioggia (una bambina che si chiama Anna Giulia, nata alle 18.07 e, al momento della nascita, pesava 3820) e uno a Mestre (un maschietto che si chiama Gioele, è nato alle 23:29, e pesava al momento della nascita 2950 grammi).
Il primo a verificare anche i lieti eventi di Capodanno, con un passaggio negli Ospedali dell’Ulss 3 è stato il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben. Il passaggio del 1 gennaio nelle strutture è un appuntamento fisso per il direttore che, alle 8.00 ha cominciato dall’Ospedale dell’Angelo di Mestre. Un giro per alcuni reparti dove il direttore Dal Ben ha salutato e augurato buon anno ai degenti e agli operatori che stavano lavorando. Il dg Dal Ben ha poi proseguito per gli altri Ospedali veneziani, tra cui anche Mirano e Dolo, fino a salutare la parte sud della laguna di Chioggia.

“Ci tengo moltissimo – ha commentato il dg Dal Ben – ogni primo dell’anno a fare il giro degli Ospedali che dirigo. E’ importante, per gli operatori, vedermi, incontrarmi: anche in questo giorno di festa, poter toccare con mano che sono con loro, che li sostengo. Il nostro lavoro e’ una missione verso il prossimo, rivolta a persone fragili a cui dobbiamo garantire una buona sanità”.

Lino Perini