Profughi al lavoro

Il sindaco di Treviso Giovanni Manildo è stato invitato a Roma da Enzo Bianco, per affrontare e valutare il superamento della legge Bossi Fini.
“Profughi al lavoro, era anche una nostra richiesta e un progetto a cui lavoriamo da tempo. La comunità che accolgono vogliono vedere le persone che arrivano impegnate in attività utili alla collettività, ma è necessario che a breve il Governo centrale chiuda anche sulla questione degli incentivi – ha dichiarato il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – In un momento di difficoltà per le casse dei Comuni quei soldi rappresentano occasioni importanti per rendere ancora più elevato il livello dei servizi, più illuminazione, più interventi per strade e scuole, più telecamere di videosorveglianza. Condivido la posizione di Minniti sulle carte di identità che avevamo auspicato in una lettera inviata proprio al Ministro, e sui CIE regionali che devono servire a rispedire a casa velocemente chi non ha i requisiti per restare, soprattutto per chi è sorpreso a delinquere, e penso sia ora di superare la legge Bossi – Fini che ha allungato i tempi di permanenza nei centri di accoglienza temporanea e non garantisce l’accompagnamento alla frontiera, facendo sì quindi che molte persone restino in circolazione sul territorio nazionale”.
Riguardo all’incontro in capitale Manildo ha poi concluso:”Anche per questo nella giornata di venerdì 20 gennaio sarò a Roma invitato da Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del Consiglio Nazionale ANCI, ad un convegno sul superamento della legge e delle riforme necessarie ad affrontare il fenomeno migratorio proprio a partire dai comuni ”.

Matteo Venturini