Raccolta firme per dire no alla nuova viabilità in corso Australia

Padova città tra le più inquinate d'Italia

Un mastodontico viadotto del costo di otto milioni e 250 mila euro a carico dei padovani. Il tutto a ridosso delle mura del Cimitero Maggiore di Padova, luogo sacro e protetto da vincolo architettonico. Come se non bastasse la nuova viabilità causerebbe anche la distruzione di un bosco spontaneo che offre riparo alla fauna locale tra cui lepri, fagiani, e scoiattoli. A tutto ciò bisogna aggiungere un consistente aumento di traffico di autoveicoli con conseguente aumento dell’inquinamento. E Padova si trova già ai primi posti nella classifica delle città più inquinate d’Italia. Insomma la nuova viabilità non s’ha da fare. L’ex Foro Boario Davanzo di Corso Australia è una delle aree più grandi di proprietà comunali.

Edifici costruiti dall’architetto Giuseppe Davanzo tra il ’65 e il ’68, i cui progetti sono stati esposti al MOMA di New York in quanto opera unica e anche la Soprintendenza delle Belle Arti ha ritenuto di tutelare questo bene in quanto monumento di architettura contemporanea. Un luogo che ha ospitato anche un set importante apparendo in una scena del film “La moglie del prete” di Dino Risi con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Un passato glorioso e un presente mortificato dalla difficoltà di fruizione degli edifici visto che l’accesso è possibile solo dalla tangenziale. E il futuro? L’area è ormai degradata abbandonata a se stessa e recentemente si sarebbe fatto avanti un privato che sosterrebbe le spese di restauro in cambio dell’uso per 50 anni, di 32mila mq di edifici da adibirsi a punti vendita in un’area di 250mila mq.

Il piano previsto, secondo quanto scrive Giulio Zabeo promotore della raccolta firme su change.org, per smaltire il traffico stravolgerà la vita di un tranquillo gruppo di vecchie case dei ferrovieri. Inoltre per allargare la carreggiata si abbatteranno molti alberi patrimonio prezioso per l’ aria inquinata che si respira in città con conseguente perdita della fauna che vi risiede ormai da decenni. Cittadini e associazioni sono preoccupati per l’ennesima cementificazione ai danni della città del Santo.

https://www.change.org/p/comune-di-padova-foro-boario-davanzo-per-una-viabilita-rispettosa-del-territorio

Daniela Loro