Rangers d’Italia e Controllo di vicinato insieme contro i reati ambientali

Parte da Venezia la collaborazione tra guardie ambientali e cittadini sentinelle: più occhi puntati sul territorio

VENEZIA. Guardie ambientali e Controllo di vicinato insieme per reprimere e prevenire i reati ambientali.

Sarà più difficile ora abbandonare rifiuti, dopo l’accordo siglato tra i Rangers d’Italia e l’associazione Controllo di vicinato: grazie all’alleanza tra le due associazioni, d’ora in avanti il nucleo operativo dei Rangers affiancherà il Controllo di vicinato, che recentemente si è istituzionalizzato con un protocollo firmato da diversi sindaci in prefettura ed è diventato ormai fenomeno sociale diffuso e radicato in tutto il Veneziano.

Gli agenti dei Rangers, già impegnati con il proprio nucleo investigativo centrale nella lotta al degrado e le discariche abusive presenti sul territorio, avranno così più occhi puntati sul territorio in difesa dell’ambiente. In particolare toccherà ai coordinatori di zona del Controllo di vicinato segnalare ai Rangers eventuali criticità ambientali rilevate sul territorio, affiancando dunque al controllo attivo del quartiere per il contrasto di furti e vandalismi, anche un prezioso servizio anti-degrado in ottica di tutela ambientale.

«Unendo le forze e l’esperienza dei nostri agenti e degli uffici con un gruppo così misto e allargato nella cittadinanza come il Controllo del vicinato – spiega il capo nucleo lagunare di Venezia dei Rangers, Davide Formentello – sono convinto che contribuiremo con il nostro programma operativo a intervenire sul territorio, affinché possano diminuire i fenomeni legati dall’abbandono dei rifiuti o a vere e proprie discariche abusive, ambiti in cui i Comuni oggi si trovano a spendere fin troppi soldi legati alle bonifiche dei siti inquinati».

Nei prossimi giorni, il consigliere delegato alla Sicurezza partecipata Enrico Gavagnin assieme al Coordinatore regionale dei Rangers Marco Nogarin, valuteranno in un briefing con la responsabile di sezione del coordinamento Controllo del Vicinato del Veneto Antonella Chiavalin, i termini per poter presentare direttamente alla cittadinanza le modalità operative del progetto con il quale si andrà a operare nel corso dei prossimi anni.

Filippo De Gaspari