Referendum Venezia – Mestre. Mestre Mia non si schiera

“Mestre MIA Ha deciso essere neutra rispetto al referendum per l’autonomia di Mestre Venezia, ma vogliamo dare spazio agli uni ed  agli altri in virtù del fatto che è la città di Mestre che ci interessa. La nostra associazione per statuto è apolitica e apartitica”.

Sono le parole di Andrea Sperandio, presidente dell’Associazione che da tempo tutela e salvaguarda il patrimonio storico e artistico di Mestre. “In molti ci hanno chiesto di schierarci sia per il si che per il no, ma il nostro statuto parla chiaro – continua Andrea – e non possiamo, nemmeno volendo, schierarci con nessuno.

Questo non ci vieta, però, di dare voce a entrambe le parti, che invito volentieri a farsi avanti magari organizzando insieme un dibattito per i cittadini dove ogni rappresentante potrà spiegare i motivi della sua scelta. Senza per questo influenzare una decisione che l’associazione ha già preso da tempo: quella di essere neutrale”.

A spiegare i motivi per il si Debora Esposti, la prima che ha deciso di esporsi, intervistata in video per il Sestante dalla collega Alessia Da Canal. Ora si aspetta la replica di un rappresentante per il no.

Gian Nicola Pittalis