Pianiga, nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali

Aggiornato il vecchio Regolamento Comunale di Polizia Urbana del 1999 e del 2006 nel quale si contemplavano le condizioni per la custodia ed il benessere degli animali

PIANIGA. “Sono cambiate le condizioni sociali e di qualità della vita degli abitanti ed il loro rapporto con gli animali di affezione e la fauna locale – ha esordito il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara, presentando alla stampa il nuovo regolamento per il benessere degli animali – e sono aumentati i criteri e la consapevolezza della sicurezza e della libertà dei cittadini nell’accudire e possedere animali, siano essi in libertà o accuditi nei luoghi privati e pubblici”.

Al Comune spetta la vigilanza e l’osservanza delle norme relative alla protezione degli animali nonché l’attuazione delle disposizioni previste in materia, e l’adozione di specifici provvedimenti applicativi.

“Un regolamento che ho fortemente voluto – spiega il Consigliere Chiara Cazzagon – per più motivi, in primis la considerazione che in una comunità civile sia normale regolamentare la convivenza fra animali e cittadini. Una società non può esimersi dall’ordinare ufficialmente le regole di convivenza che garantiscano tutti, per una convivenza serena  e rispettosa. In questa ottica il Consiglio ha approvato questo regolamento che aiuterà quotidianamente i tutori dell’ordine pubblico e i cittadini”.

“Sono evidenti i valori etici e culturali che ci hanno portato a questa scelta- ha commentato l’Assessore alla Cultura Federico Calzavara – tenuto anche conto che questa iniziativa era prevista già nel programma elettorale del 2013, che ha accompagnato la nostra lista civica. Chi possiede un animale, o accetti di occuparsene, è responsabile, civilmente e penalmente, dei danni o lesioni cagionati in qualsiasi condizione, sia esso custodito direttamente o vi sia il mancato controllo a seguito dello smarrimento o la fuga. Il titolare dell’animale è inoltre responsabile dello stato in cui versa sotto il profilo della salute, della riproduzione e del benessere della cucciolata”.

Il Regolamento esercita anche la tutela delle specie animali presenti anche allo stato libero nel territorio comunale, in particolare la tutela delle specie di mammiferi ed uccelli, anfibi, pesci e rettili che vivono stabilmente o temporaneamente allo stato libero nel territorio comunale.

“La lettura attenta di questo Regolamento – avverte il sindaco – sarà un esercizio utile per capire il grado di civiltà della nostra comunità attraverso il rispetto degli altri esseri viventi. Sarà una palestra di insegnamento e di nuovi e corretti comportamenti da seguire tutti i giorni e da trasmettere ai nostri figli. Con questo strumento l’amministrazione ha deliberato multe severe da comminare a chi lo violerà, organizzando anche un controllo del territorio attraverso le telecamere dislocate in vari punti del Paese, che hanno già portato a sanzionare alcuni trasgressori. Una delle pratiche più incivili a cui assistiamo costantemente è ad esempio l’abbandono delle deiezioni, che subirà un ulteriore morsa attraverso le sanzioni, divieti ed obblighi determinati dal regolamento”.

Sara Zanferrari