Replica del sindaco Cacciavillani alla raccolta firme del prossimo weekend

STRA. Riceviamo e pubblichiamo.

COMUNICATO STAMPA
In data 25 gennaio il gruppo consiliare Crescere è Futuro e il gruppo politico Noi con L’Italia mi hanno presentato, a firma del coordinatore comunale del gruppo politico, la richiesta di occupazione di spazio pubblico condiviso nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 gennaio per “attività di propaganda politica, divulgazione di materiale informativo campagna elettorale per le prossime elezioni politiche del marzo 2018 e raccolta firme su problematiche del comune di Stra”.
Nelle giornate indicate, oltre al materiale informativo per la campagna elettorale del gruppo politico, verrà proposto ai cittadini il seguente quesito, come si evince dal documento che sta girando via web nella nostra comunità: “Stanco dell’invasione? Se pensi che Stra non possa ospitare in futuro nuovi profughi FIRMA – Facciamoci sentire”.

Facciamoci sentire da chi? Perché interpellare i cittadini su questo argomento? Cosa si vuol lasciar intendere al cittadino al quale si presenta tale quesito? Quanti profughi sono attualmente ospitati a Stra? Nulla di tutto ciò viene chiarito, perché gli estensori del menzionato documento si ostinano a disconoscere che nessun arrivo di profughi è previsto a Stra, che i 10 profughi che da due anni sono ospitati a Stra vengono regolarmente impiegati in lavori di pubblica utilità e che la loro gestione non ha mai presentato alcuna criticità.

L’amministrazione comunale da me guidata, dall’inizio dell’emergenza profughi e fino a oggi, si è adoperata per evitare l’istituzione, nel proprio territorio, di Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) di elevate dimensioni, e continuerà a farlo, convinta che l’unica riposta possibile alla questione migranti sia quella dell’accoglienza per piccoli gruppi, secondo il modello attualmente in essere nel nostro comune, posizione questa assunta in tutte le sedi istituzionali e non. La semplice affermazione “no invasione” non tutela le nostre comunità, come insegnano le molte esperienze di comuni, vicini e lontani, di ogni colore politico.

La propaganda politica in prossimità delle elezioni è un importante servizio alla democrazia e ogni gruppo politico deve avere la possibilità di effettuare tale servizio; non posso non denunciare però la strumentalizzazione del tema migrazioni ad opera del gruppo consiliare e del gruppo politico sopra menzionati, che non esitano a seminare e ad alimentare ingiustificato allarme tra la cittadinanza pur di raggranellare qualche voto in più.
Il Sindaco di Stra Caterina Cacciavillani.

Sara Zanferrari