Rifiuti: Venezia soffre per i tanti turisti

Secondo Legambiente i Comuni lagunari segnano risultati positivi in fatto di differenziata, anche se non eccellono come quelli trevigiani

Se il Veneto eccelle nella raccolta differenziata, il litorale lagunare e Venezia soffrono della massiccia presenza dei turisti. Che gioco forza è pesata in negativo sui risultati della prima edizione di “Forum Rifiuti Veneto”, una rilevazione di Legambiente per scovare quali sono i Comuni “ricicloni” nella nostra regione. Numerosi anche i Comuni “rifiuti free”, che raggiungono il 65% di differenziata e producono sotto i 75 chili annui per abitante di rifiuto secco. Sono 215 i Comuni veneti che hanno raggiunto questo obiettivo, il 35% del totale.

La top ten è per la gran parte rappresentata da paesi della Marca, mentre il Veneziano si attesta in posizioni che comunque sono meritevoli, ma non d’eccellenza. La città di Venezia si posiziona al penultimo posto nella classifica dei capoluoghi di provincia, penalizzata dagli enormi flussi turistici che la caratterizzano. Su 263.352 abitanti, la produzione di rifiuti pro capite è di 612 chili e di rifiuto secco di 270,24 chili. La percentuale di raccolta differenziata è del 50,35%, di poco superiore a quella di Verona e Padova (il capoluogo euganeo è quello che se la passa peggio di tutti).

G.N.P.