Ritirata di Russia, 14 podisti da Rossosch a Monte Berico

Storici e podisti assieme per un’impresa da record. I primi visiteranno i luoghi dei combattimenti del 1942 e 1943 della cosiddetta “campagna di Russia”, mentre i secondi percorreranno gli oltre 2.700 chilometri della Ritirata di corsa, nell’ambito di una staffetta commemorativa che durerà una dozzina di giorni. Saranno 14 gli atleti dell’associazione podistica “Atletico Bastia” di Rovolon (Padova) che partiranno il 7 agosto e aderiranno al progetto “Lungo la strada del ritorno – Staffetta commemorativa,  da Rossosch a Monte Berico, per il 75esimo anniversario della Ritirata di Russia”, un’iniziativa unica nel suo genere, voluta e organizzata da due gruppi, che hanno messo insieme le forze per dar vita ad un’idea che, da formativa, diventerà anche sportiva, e viceversa.

“Tracce di memoria” è un’associazione storico-culturale di Isola che vanta incontri, studi e pubblicazioni in particolare su temi legati alla Prima e alla Seconda guerra mondiale. Gli atleti attraverseranno la Russia, Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Italia lungo un percorso di ben 2700 chilometri da coprire giorno e notte in 12 giorni.

“La ritirata appartiene alla memoria collettiva. E’ patrimonio non solo di chi ha vissuto sulla propria pelle la tragicità della guerra, ma di chi è venuto dopo, ha detto giovedi scorso alla presentazione dell’iniziativa a Venezia, il presidente della Prima commissione del Consiglio regionale, Marino Finozzi. I podisti saranno costantemente supportati da adeguati servizi logistici, e a tratti accompagnati da ciclisti.

 

 

 

Giancarlo Noviello