Da San Donà ad Altino per un rilancio del territorio

In cui siano parte attiva le amministrazioni e gli imprenditori

SAN DONA’. – Il mondo dell’economia sandonatese è pronto a impegnarsi per avviare un nuovo progetto di valorizzazione del Museo archeologico di Altino.

A fare da coordinatore del rilancio del prestigioso sito archeologico situato vicino alla laguna veneziana è Andrea Giordano titolare della pizzeria “Da Pino” (aperta il 6 novembre scorso a San Donà). “Crediamo nella cultura e nell’importanza del turismo”, spiega Giordano, “siamo pronti a fare la nostra parte attraverso eventi ed iniziative in collaborazione con le istituzioni. Il Museo è situato in un punto strategico vicino all’aeroporto di Tessera, a Venezia e ben collegato con il litorale veneziano”. Dalla gastronomia al vino.

Da tempo ha già dimostrato grande sensibilità per il progetto Franco Passador, direttore generale di Vivo Cantine viticoltori del Veneto orientale che ha commentato: “Siamo sempre pronti a centrare obiettivi e vogliamo anche sostenere la cultura legata alla storia del nostro prestigioso territorio”. A dare impulso al gruppo di imprenditori del Sandonatese c’è anche Francesca Zaccariotto ex sindaco di San Donà ed ex presidente della Provincia.

Zaccariotto a Cà Corner aveva organizzato numerose commissioni per  creare un miglior collegamento del sito con le isole veneziane e quindi per migliorare l’offerta turistica. “Ci sono sensibilità ed attenzione verso il prestigioso sito di Altino da parte dell’imprenditoria”, dice, “l’obiettivo è l’incontro istituzioni-imprenditori per fare assieme squadra e favorire un rilancio di uno dei patrimoni artistico-culturali più importanti a livello nazionale”.

Giovanni Cagnassi