San Donà centro in espansione

SAN DONA’. Ritorno al centro. A San Donà sta accadendo qualcosa di nuovo. Dopo la forza centrifuga del commercio che ha portato a nuove aperture nel perimetro periferico della città, è ora iniziata una lenta rivalutazione commerciale del centro cittadino. Un segnale positivo che viene seguito anche dai servizi. Due gli episodi degni di nota. L’inaugurazione della nota catena di pizzeria da Pino, da una parte, nella centralissima piazza IV Novembre e poi la riapertura della sede della Camera di Commercio che ha inaugurato la sede di piazza Indipendenza, di fianco al municipio.

Ma è stata riaperta anche una storica gioielleria in via Stefani, con l’insediamento del marchio “Vecchie Gemme” di Maria Alessandra Masarin che ha aperto i battenti dove si trovava la gioielleria Torresan, esercizio storico della città chiuso da anni. Il colpo di scena è stato l’investimento della catena trevigiana da Pino che ha aperto esercizi anche in varie città del Triveneto, località balneari e adesso ha puntato molto su San Donà per un suo rilancio.

Nei mesi scorsi hanno aperto diversi bar, poi hamburgherie, un locale specializzato nei cocktail, ristoranti vegani e orientali. Parallelamente le nuove aperture al centro commerciale di Tecnopolis che chiude dopo 20 anni il suo notevole sviluppo, dove sono arrivati Decathlon e Pittarello, negozi di abbigliamento e profumeria. Si prevedono circa 150 posti di lavoro in più solo in questa zona commerciale.

Il futuro sono dunque le start-up che dovrebbero “prendere possesso” di parte del centro nella vetusta e degradata galleria Vidussi, secondo accordi previsti tra i proprietari di negozi e attività chiuse e nuovi giovani imprenditori, mediati dall’amministrazione comunale.

Mai come in questo ultimo anno si sono visti tanti investimenti in attività commerciali grandi e piccole, nonostante la crisi non sia ancora finita e la disoccupazione resti una piaga nel territorio.

G.C.