Sanità, Veneto: European Observatory promuove la Regione

"Punto di riferimento in Europa per buone pratiche"

La dodicesima edizione della “Summer School” in sanità, confronto internazionale a tutto campo sul presente e il futuro della Sanità e sulle migliori modalità con cui organizzare de erogare i servizi ai malati, nell’ambito del quale sessioni tecniche di lavoro tra esperti di tutto il mondo si alternano a momenti di approfondimento comune, in corso all’Isola di San Servolo a Venezia, ha riservato una gradita sorpresa alla sanità veneta: la promozione a pieni voti da parte dell’European Observatory on Health and Policies.

Nel corso di un Workshop su “Come migliorare la Qualità dell’Assistenza con il Confronto Internazionale”, il Direttore dell’Osservatorio, lo spagnolo Josep Figueras, ha tra l’altro detto che “per noi l’esempio del Veneto è molto importante, perché è storia di buone pratiche, con la capacità di fare innovazione e sperimentare nuovi sistemi, come la riforma del 2016, con il taglio delle Ullss e la nascita dell’Azienda Zero e la conseguente ottimizzazione delle risorse. Fa scuola in Europa”.

“Il confronto internazionale – ha aggiunto l’Assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, presente all’evento assieme al Direttore generale della sanità veneta Domenico  Mantoan e al direttore della Summer School, il tedesco Reinhard Busse – è irrinunciabile per un sistema sanitario che vuole progredire come il nostro. Parlando con il mondo si impara e si insegna allo stesso tempo, e se condividere le buone pratiche è importante a livello nazionale, lo è ancor di più su quello internazionale, a maggior ragione dopo l’entrata in vigore della libertà di scelta su dove farsi curare da parte del cittadino europeo”.

C.C.