Scatta il piano anti nutrie

E’ ufficiale, il piano anti nutrie triennale con scadenza 31 dicembre 2019 per l’eradicazione delle famiglie di roditori è in atto da ieri.

Tutto questo per il comune di Selvazzano Dentro in provincia di Padova e più precisamente per la frazione di Caselle, maggiormente colpita a causa della grossa quantità di corsi d’acqua e canali.

E’ entrato in vigore il piano di cattura e abbattimento del grosso roditore dopo il recepimento da parte della giunta comunale di Selvazzano degli indirizzi della Regione Veneto.

Le zone nelle quali ci sarà maggiore azione, oltre a Caselle, saranno quelle a ovest della zona comunale.

Ad occuparsi di tutti gli aspetti saranno le guardie venatorie, le guardie giurate e gli operatori di vigilanza idraulica oltre a tutti i cacciatori in possesso di regolare permesso e licenza di caccia.

La cattura può essere effettuata attraverso gabbie o trappole senza limitazioni e le nutrie possono, in alternativa, essere abbattute direttamente, anche dai proprietari dei fondi. Infatti, non è necessario aver partecipato a corsi di formazioni provinciali.

I cadaveri degli animali potranno essere interrati direttamente nel luogo di cattura/uccisione per un ammontare di massimo 5 capi e non oltre i 20 chili per ogni ettaro e una volta l’anno.

In questo caso i cacciatori dovranno tenere a mente che le salme non dovranno essere interrate ad una distanza inferiore a 250 metri da sorgenti d’acqua o pozzi, a 10 metri da corsi d’acqua secondari e 30 da fiumi e laghi; le fosse non dovranno essere inferiori a 50 centimetri.

Matteo Venturini