Scatta il “livello 2”. I Pm10 non calano

Il sindaco non ha mai accettato le richieste di incontro su un problema complesso e grave come l’inquinamento atmosferico. In compenso se ne parlerà, comunque, a Ca’ Farsetti il 7 febbraio.

L’incontro – atteso da mesi dai consiglieri delle opposizioni, i comitati e le associazioni cittadine – non è ancora stato trascritto nel sito del Comune di Venezia. Ma la presidente della Quinta Commissione (Ambiente) del consiglio comunale, Lorenza Lavini, ha assicurato al consigliere Andrea Ferrazzi – estensore della richiesta di convocare la commissione sulla grave emergenza sanitaria causata dallo smog e la necessità di «misure immediate» per ridurne almeno la consistenza – che l’appuntamento è già fissato per martedì prossimo, 7 febbraio, alle ore 14.30 a Ca’ Farsetti. Lorenza Lavini ha anche accettato di invitare uno dei pediatri veneziani che, insieme ai medici di famiglia, hanno firmato una lettera aperta in cui si esprimono la loro «profonda preoccupazione per la pessima qualità dell’aria che si respira in città a causa dell’inquinamento e per i conseguenti danni alla salute di tutti ed in particolare delle fasce più deboli, ossia i bambini e gli anziani».

Malgrado, dunque, l’arrivo della bassa pressione atmosferica e un debole pioggia, le concentrazioni di polveri sottili nell’aria che respiriamo non si sono ridotte in modo significativo. Tant’è che l’amministrazione comunale si dice pronta a far scattare il Livello 2 previsto dal Piano di Azione regionale di risanamento dell’aria, con il divieto di circolazione per circa 22 mila autoveicoli a gasolio e benzina (Euro 0, 1, 2 e 3 ) su oltre 140 mila immatricolati e il divieto di utilizzare stufe alimentate da biomasse e pellet.

Le centraline dell’Arpav dislocate in città hanno registrato livelli di avvelenamento da polveri sottili davvero allarmanti. Stessa cosa per il Pm2,5 (le polveri ultrasottili) volate a ben 120 (a fronte del limite di legge previsto a 25).

Stando alle previsioni meteorologiche dell’Arpav, anche la giornata di oggi sarà «nuvolosa, con possibili deboli pioggie e moderati rinforzi dei venti», una situazione che potrà «determinare un maggiore rimescolamento e una parziale dispersione delle polveri sottili. Tuttavia, a causa degli elevati valori di partenza, le concentrazioni di Pm10, pur in diminuzione, saranno in prevalenza ben superiori al limite giornaliero anche oggi e solo da domani e poi venerdì potrebbero scendere a livelli accettabili per l’arrivo di piogge più intense».

(G.F)