Scavi, scoperto casualmente acquedotto romano

Sembra quasi una notizia surreale, ma durante i lavori per la realizzazione di una ciclabile a Villafranca Padovana è venuto alla luce un acquedotto romano.
Gli anziani del paese raccontavano della presenza di un artefatto dell’Antica Roma, ma nessuno poteva immaginare che fosse una notizia reale e non solo una leggenda.
Una scoperta sicuramente importante e di interesse archeologico che attirerà di certo l’attenzione di studiosi ed appassionati, oltre ad istituzioni e università.
L’unica pecca è lo stop forzato dei lavori, per una ciclabile tanto attesa dai cittadini di Villafranca, sperata e sognata da oltre dodici anni.
La strada che costeggia i lavori è un antico viadotto romano, quindi non c’è da stupirsi nel trovare qualche reperto dell’epoca, ma chiaramente è sorprendente l’aver scovato un’opera così imponente ancor presente nel territorio veneto appena sotto terra di qualche metro.
Lo scavo ha rilevato basamenti di piloni a distanza regolare di tre metri tra loro e sta già impegnando in queste ore un gruppo di archeologi.
L’auspicio del sindaco di Villafranca è quello di poter proseguire i lavori per la ciclabile. Qualora i reperti venissero catalogati e non ritenuti di pregio, potrebbero essere nuovamente interrati ed i lavori per la ciclabile proseguirebbero per essere ultimati con un leggero ritardo sulla tabella di marcia.
Tra le informazioni reperite, pare che l’acquedotto romano portasse acqua fino all’altopiano di Asiago.

Matteo Venturini