Senatrice Bisinella: Complimenti ai carabinieri ma troppi delinquenti tornano in libertà

“Erano stati arrestati a settembre, ma una volta liberi sono tornati a fare quello che facevano prima come se niente fosse: purtroppo è una storia già vista”. Lo afferma la senatrice di “Fare!” Patrizia Bisinella riferendosi alla notizia delle sedici misure cautelari a carico di altrettante persone ritenute responsabili di decine di colpi a bancomat eseguite questa mattina dai carabinieri di Treviso.

“Non posso che complimentarmi coi carabinieri per l’eccellente operazione svolta e rinnovare la grande fiducia nel loro operato – dice Bisinella -. Il problema è, però, che ancora una volta si ripete la stessa cosa: dei delinquenti conclamati non vengono ritenuti sufficientemente pericolosi per farli restare in carcere, li si fa tornare liberi e loro riprendono a delinquere. È evidente che qualcosa non funziona nel nostro sistema. Le circostanze non sono le stesse, ma il messaggio che arriva ai cittadini è il medesimo che arrivò col caso dei tre malviventi bloccati dai carabinieri a Meduna di Livenza a novembre e poi subito rilasciati: troppi delinquenti che per un motivo o l’altro vengono lasciati liberi di agire nell’illegalità a discapito dei cittadini onesti. L’auspicio è che ora questi delinquenti arrestati rimangano in carcere il più a lungo possibile. Ho già presentato diverse interrogazioni ai ministri competenti ed un disegno di legge specifico che prevede un forte inasprimento delle pene per reati di questo genere: speriamo venga approvato in fretta, che ce ne sia un’enorme bisogno è cosa ovvia”.

L.P.