Senatrice Bisinella: Con la riforma costituzionale, per la sanità federalismo più responsabile e costi standard

“Zaia, Coletto e Maroni dovrebbero sapere che con la riforma non solo viene potenziato l’art. 116 della Costituzione, quello sul federalismo differenziato, ma grazie ad un emendamento proposto dal nostro gruppo ‘Fare’ è stato migliorato consentendo ora alle Regioni virtuose e che abbiano i conti in ordine di poter esercitare maggiori competenze ed avere più spazi di autonomia, anche in materia di politiche sociali, segnando quindi un deciso distinguo tra Regioni virtuose e quelle inefficienti e spendaccione. Analogamente in questa riforma per la prima volta si è riusciti ad introdurre in Costituzione il principio dei costi e fabbisogni standard che promuovono condizioni di efficienza nell’esercizio delle funzioni. Da notare, infine, che le Regioni con la riforma hanno finalmente un coinvolgimento diretto e maggiore nella politica nazionale e conteranno più significativamente anche per il fatto che per la prima volta nella storia della Repubblica siederanno in uno dei due rami del Parlamento, cioè nel luogo più autorevole di rappresentanza, il nuovo Senato, e a pieno titolo potranno intervenire nelle scelte nazionali e fungendo da raccordo anche con quelle europee”. Lo dichiara la senatrice di Fare! Patrizia Bisinella.

(L.P.)