Prima settimana di viabilità modificata: tiriamo un po’ di somme

STRA. Lunedì 17 è cominciata la sperimentazione della nuova viabilità nel centro di Stra.

Gli interventi sono stati suddivisi in diverse fasi per non introdurre troppe modifiche tutte insieme, e naturalmente per valutare gli effetti dei singoli cambiamenti. Si è cominciato con l’inversione del senso di marcia del senso unico di via Riviera XXV aprile e si stanno monitorando gli effetti e le criticità.

La modifica dei sensi unici è mirata a mettere in sicurezza alcuni punti critici ed a ridurre il volume di traffico che impegna le strade del Quartiere Mazzini, rendendo i percorsi secondari non convenienti per chi attraversa il paese, in modo da disincentivare il passaggio, ed allo stesso tempo migliorando lo scorrimento dei percorsi principali.

L’eliminazione del semaforo di via Riviera XXV aprile ha consentito da subito un incremento di più del 30% dei passaggi sul Ponte del Torresino, nelle ore di punta. Con un successivo intervento a breve la durata del semaforo verde sul ponte aumenterà ancora, in tutte le fasce orarie. Questo primo intervento ha già risolto i problemi delle elevate velocità dei veicoli in via Mazzini, lo stop non rispettato all’incrocio tra via Pola e via Riviera XXV aprile, il pericolo per pedoni e ciclisti nel percorrere la rampa iniziale di via Mazzini, larga a malapena come un’auto e a doppio senso di marcia.

Nei primi giorni naturalmente si stanno registrando lunghe code nelle ore di punta a causa dell’elevato numero di veicoli che tenta comunque l’attraversamento del quartiere. L’obiettivo è spingere questo flusso di traffico verso le strade principali, ma è necessario del tempo perché gli automobilisti modifichino le proprie abitudini.

I rilievi confermano non solo che i percorsi principali risultano più convenienti, ma che spesso lo erano anche prima della modifica: per esempio al semaforo di via Riviera XXV aprile il verde durava solo 7 secondi, molto meno conveniente rispetto a quello di Via Oltrebrenta (23 secondi). L’uso delle vie minori dà l’impressione di procedere più rapidamente, perché si percorre un primo tratto più libero, ma alla fine ci si ritrova in coda ad un semaforo meno scorrevole di quello che si è cercato di evitare.

Il fenomeno è confermato in questi giorni anche dai tracciamenti di Google, che rileva code in via Mazzini anche quando via Oltrebrenta e il Ponte del Torresino presentano un traffico decisamente inferiore. Gli automobilisti sono invitati ad utilizzare solo le strade principali, molto più convenienti. E’ molto più veloce via Oltrebrenta per chi viene da Noventa Padovana. Sono già previsti altri interventi per velocizzare anche il semaforo di Piazza Marconi.

Sara Zanferrari