Sfilata dei carri. Carnevale a Treviso

E’ alle porte il Carnevale a Treviso. Martedì 28 febbraio a  colorare  il  centro  storico cittadino saranno 20 carri mascherati che sfileranno per le vie del centro.
L’evento partirà alle ore 14.00 da Piazzale Burchiellati: il corteo proseguirà  per viale Fra Giocondo, Viale d’Alviano Porta SS 40,  Borgo Cavour, Via Canova, Piazza  Duomo,  Via C. Battisti, Piazza Pio X, Piazza Vittoria, Via  Cadorna, Corso  del  Popolo, Via XX Settembre.
All’arrivo in Piazza Aldo Moro i carri troveranno una giuria, composta da un  rappresentante per ogni  carro, ai rappresentanti della quattro associazioni di categoria; ASCOM, Rivivere Treviso, Artigianato Trevigiano e Confesercenti Treviso e infine un rappresentante del carnevale di Viareggio che decreteranno il vincitore assoluto e gli altri classificati che riceveranno una targa di premiazione messe a disposizione dalle associazioni di categoria cittadine.
Il traffico nella giornata di martedì 28 febbraio verrà limitato dalle ore 13.00 alle ore 19.00 circa per consentire il transito dei carri in centro storico. Sarà comunque possibile circolare sul put esterno. Sponsor unico dell’evento sarà Ascopiave, mentre in caso di maltempo la sfilata sarà spostata a sabato 4 marzo.

Ad animare il Carnevale sono stati organizzati due concorsi:

1) CONCORSO LO SPIRITO DEL CARNEVALE

Grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria è stato indetto il concorso per la vetrina più bella dal titolo “Lo spirito del carnevale”. La giuria che premierà i migliori carri della sfilata visiterà tutti gli esercizi aderenti nella mattinata di martedì 28 febbraio e si occuperà di decretare la vetrina più rappresentativa dello spirito del carnevale, che verrà premiata con un riconoscimento simbolico offerto dal Comune.

2) CARRO MASCHERATO ‘SPECIALE’
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Solidarietà, gli alunni della Scuola Primaria e Media dell’Istituto Comprensivo n. 5 Coletti e l’ISRAA Città di Treviso che lavorano insieme per favorire esperienze di inclusione sociale.
Il progetto, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Treviso, ha l’obiettivo di coinvolgere le persone ospitate nelle strutture per coinvolgerle attivamente un momento di festa cittadino.

Matteo Venturini