Si accende la “Pirola parola”, le faville rivelano come sarà il 2017

Questa sera la rievocazione storica dell'Epifania a Noale, attesa per il fuoco propiziatorio.

Quando l’Epifania è anche rievocazione storica. A Noale festa religiosa e tradizione popolare si incontrano nell’appuntamento con la “Pirola Parola”, che questa sera concluderà ufficialmente le festività natalizie.

È la Pro Loco a organizzare una rappresentazione che ripropone in chiave moderna la tradizione contadina dell’accensione di fuochi propiziatori, che servivano agli anziani di un tempo a trarre il presagio per il nuovo anno, osservando la direzione presa da fumo e faville.

Oltre alla partecipazione dei carri trainati dai figuranti in costume di Borgo Treviso, Borgo Mestre, Borgo Mirano e Borgo Camposampiero, riconfermata la presenza del gruppo ciclo-storico de “I Caenassi”, che lo scorso anno aveva suscitato grande curiosità tra le migliaia di persone accorse per assistere all’evento.

La novità dell’edizione 2017 della Pirola Parola sarà però la presenza del gruppo folcloristico della Pastoria di Borgo Furo, con una folta rappresentanza di pastori con baghe e zampogne e figuranti che rievocheranno i mestieri di una volta. Immancabili le befane che intratterranno i più piccoli in giochi e danze.

«Abbiamo lavorato per far sì che la manifestazione possa richiamare un pubblico sempre più numeroso – spiega il presidente della Pro Loco Enrico Scotton – coinvolgendo non soltanto l’area della rocca, dove da alcuni anni viene realizzata la grande catasta di legna, ma anche piazza Castello e piazza XX Settembre, perché sia una festa per l’intero centro storico».

L’inizio della rievocazione è previsto per le 15, quando da piazza XX Settembre partirà il corteo che raggiungerà piazza Castello. Da qui, con la musica del Corpo Filarmonico, raggiungerà i giardini Beggio e la rocca, dove si potrà assistere alla presentazione dei Borghi, al rito dell’accensione della Pirola Parola accompagnati dai canti del gruppo folk “I toca mi”, alla lettura del “pronostego” da parte del vate, all’estrazione della lotteria e infine allo spettacolo pirotecnico.

Durante l’intera giornata, in piazza Castello, sarà allestito un mercato di bancarelle in collaborazione con “Veneto a tavola”. In Palazzo della Loggia infine sarà possibile visitare la mostra “Miniature in movimento, civiltà contadina e vecchi mestieri” di Luigi Tosatto e Federico Cappellozzo, organizzata dal Comune.

Filippo De Gaspari