Sicurezza: 100 poliziotti in più a presidiare le zone calde di Mestre e Marghera

Da lunedì scorso ci sono almeno 100 poliziotti in più al giorno a presidiare le zone più a rischio di Mestre e Marghera. Ad illustrare nel dettaglio il percorso che ha portato a questa importante novità sul fronte della sicurezza e i primi risultati già raggiunti in questi giorni, sono stati questa mattina, nella sede della Questura di piazzale Roma a Venezia, il capo di Gabinetto della Questura, Roberto Della Rocca, il primo dirigente del Commissariato di Polizia di Mestre, Eugenio Vomiero, insieme al capo di Gabinetto del Comune di Venezia, Morris Ceron, e all’assessore comunale alla Sicurezza, Giorgio D’Este.

Il 9 settembre scorso, in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata alla Polizia nel cinema italiano – ha spiegato Della Rocca – il sindaco Brugnaro ha condiviso con il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, il prefetto e il questore di Venezia, Carlo Boffi e Danilo Gagliardi, le problematiche e le esigenze della città sul tema sicurezza. Sulla base delle indicazioni fornite – ha proseguito Della Rocca – è stato predisposto in poco più di una settimana un piano straordinario che prevede servizi sulle 24 ore che verranno effettuati più volte alla settimana in aree specifiche di Mestre e Marghera per alcuni mesi.

“La novità di questi servizi – ha sottolineato Della Rocca – è l’analisi preventiva di individuazione e ricerca dei soggetti clandestini, pluripregiudicati, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti che costituiscono, di fatto, una pericolo per l’incolumità e la sicurezza pubblica.  Un grande lavoro di squadra che vede coinvolti investigatori della Questura di Venezia e poliziotti del Commissariato di Mestre, con il supporto del Reparto Prevenzione crimine di Padova, della Polizia scientifica, delle unità cinofile antidroga della Polizia e delle pattuglie di Lagunari impegnati nell’operazione Strade sicure”.

Riconoscenza per il lavoro quotidiano delle Forze dell’ordine in città è stato espresso anche dall’assessore D’Este. “L’incisività degli interventi – ha aggiunto D’Este – è maggiore quando il lavoro è svolto in sinergia. Un ringraziamento particolare agli uomini e alle donne della Polizia municipale che hanno dato e continueranno a dare il massimo aiuto alle altre Forze dell’ordine per contribuire a raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha espresso il suo personale ringraziamento e ha dichiarato:

“Al Ministro dell’Interno Marco Minniti, al Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli, al Prefetto Carlo Boffi e al Questore Vito Gagliardi va il ringraziamento mio e di tutta Venezia per aver avviato, già da lunedì scorso, una serie di servizi di controllo straordinario in alcune zone di Mestre e Marghera.

A.C.M.