“IL SOGNO” con “DIEFFE” Diventa Realtà

Per alcuni lunedì gli studenti apprendisti dell’Istituto Superiore DIEFFE di Spinea gestiranno il Ristorante “Il Sogno” che aderisce a Slow Food con un menu dai sapori tipicamente veneti

Lunedì 6 febbraio, e così per alcuni lunedì a seguire, gli “studenti apprendisti” dell’ Istituto Professionale DIEFFE di Spinea (VE) avranno in gestione il Ristorante “Il Sogno” di Scaltenigo di Mirano (VE) che aderisce a Slow Food. “Un’esperienza di gusto tra vini e piatti del territorio”: questo sarà il titolo dei tre lunedì miranesi dedicati al sapere che diventa saper fare. L’iniziativa è parte di un progetto molto più ampio che vede già 17 ragazzi del quarto anno del CFP veneziano lavorare come apprendisti camerieri, barman o cuochi presso aziende cardine della ristorazione del territorio. Il menu, completamente progettato, realizzato e servito dai ragazzi, rappresenterà per la scuola un altro importante momento di didattica laboratoriale e di confronto aperto con il mondo del lavoro.

La sperimentazione del Sistema Duale, introdotta da uno specifico accordo approvato lo scorso settembre dalla Conferenza Stato-Regioni, consente di poter conseguire una qualifica e/o un diploma professionale attraverso percorsi formativi che prevedono una effettiva alternanza tra formazione e lavoro. I ragazzi del quarto anno della DIEFFE di Spinea, coinvolti nella sperimentazione del Sistema Duale che il prossimo anno coinvolgerà anche i ragazzi del primo anno, stanno in aula per 490 ore e lavorano per 500. A dimostrazione che, per imparare, è necessario mettere le mani in pasta.

DIEFFE è stata tra le prime a cogliere l’occasione offerta dalla nuova normativa, attivando numerosi apprendistati di primo livello e sperimentando il nuovo modello. “I punti a favore del Sistema Duale sono davvero numerosi” – racconta il Direttore Riccardo Dallavalle – “e si traducono in esperienza diretta con il mondo del lavoro, possibilità di avere un contratto e una busta paga e, non ultimo, imparare facendo”.

Silvano Libralesso, uno dei due gestori del ristorante “Il Sogno”, si dice soddisfatto della collaborazione con la DIEFFE di Spinea e intenzionato a continuare questo percorso: “Qui al Sogno abbiamo avuto negli anni diversi stagisti che provenivano dalla DIEFFE di Spinea. Ora per alcuni di loro, con il sistema duale, siamo passati all’apprendistato. Questo tipo di contratto favorisce l’entrata nel mondo del lavoro perché i ragazzi sono a tutti gli effetti parte di una brigata e percepiscono una busta paga, seppur defiscalizzata, che può dar loro quel minimo di autonomia tanto desiderata a questa età”.

Lo chef de “Il Sogno” Marco Formenton, anche lui ex allievo della DIEFFE e oggi diventato gestore del ristorante insieme a Silvano Libralesso, si rivede in questi ragazzi che hanno voglia di imparare una professione: “Ci sono voluti anni di esperienza per arrivare qui, ma la soddisfazione che dà questo mestiere è davvero grande. Creare qualcosa con le proprie mani, raccontare il territorio attraverso i piatti e il vino e stare con la gente sono le cose che preferisco e che cerco di insegnare agli apprendisti”.

DIEFFE Accademia delle Professioni, Ente di Formazione Accreditato, è una realtà che tra Veneto ed Emilia Romagna accoglie 2600 allievi l’anno dei quali 1000 in obbligo scolastico frequentano la mattina i percorsi di Qualifica Triennale dei CFP e l’Istituto Superiore di Enogastronomia Paritario; ed ulteriori 1600 adulti che si rivolgono ai percorsi di Qualifica professionale serali o diurni che l’Accademia propone con il preciso scopo del reinserimento e riqualificazione a livello lavorativo.

La percentuale di inserimento lavoro degli ex allievi DIEFFE a sei mesi dal compimento del percorso di studi è ad oggi pari al 82%, inoltre sono un 30% gli ex allievi che a 4 anni dalla Qualifica intraprendono una loro piccola attività imprenditoriale.

Dal 2016 l’offerta formativa di DIEFFE si arricchisce con un Master in Cucina e Gastronomia Italiana (Italian Culinary and Gastronomy Chef Master), un corso full-immersion di 6 settimane in lingua inglese tra laboratori, visite didattiche e stage ideato e realizzato per gli operatori del mondo del food provenienti dall’estero che desiderano specializzarsi in cucina Italiana con un percorso riconosciuto a livello internazionale.

Gian Nicola Pittalis