Sos vigneti

Vigilantes per i vigneti, gli agricoltori dicono no.

SAN DONA’.  Valerio Nadal, presidente del Condifesa Veneto, interviene sulla proposta di impiegare dei vigilantes volontari per controllare i viticoltori del Sandonatese-Portogruarese sull’uso di prodotti pericolosi in agricoltura.

“Non voglio alimentare polemiche perché di solito sono propositivo”, spiega, “ma questa proposta mi sembra unicamente contro la nostra imprenditoria. L’obiettivo degli agricoltori deve essere quello di tutelare il territorio, la prima fonte del nostro reddito, abbiamo il dovere di lasciarlo ai nostri figli meglio di come l’abbiamo ricevuto dai nostri padri. Le porte delle nostre aziende sono aperte e i miei colleghi lavorano con sacrificio e professionalità per garantire la qualità al consumatore e non è un caso che da decenni rappresentiamo sul mercato un’eccellenza.

“Da anni il Condifesa”, conclude, “organizza incontri e corsi con gli associati per confrontarci, formarci e portare avanti una cultura mirata a migliorare sempre l’agricoltura anche in chiave di sostenibilità ambientale e sociale”.

Il presidente del Consorzio di tutela Vini Venezia Giorgio Piazza è sulla stessa linea: “Concordo con Nadal, non abbiamo bisogno di questo tipo di approccio. L’agricoltore punta sempre sulla salubrità ed è nel suo interesse e della comunità in cui vive. Oggi la tecnologia ci permette di ridurre molto l’uso di fitofarmaci. Inoltre un ambiente sano ci permette di garantire prodotti sani”.

Giovanni Cagnassi