Spacciatore si costituisce per smettere di drogarsi a Padova

"Arrestatemi, voglio smettere": si presenta in questura con la droga, ma è già ai domiciliari

n 25enne tunisino si è costituito alla polizia, martedì, portando con sé 23 grammi di cocaina. Sposato con un’italiana e padre di un bimbo di due anni, ha pensato che questa fosse la soluzione per uscire dal “giro”. Invece che il carcere, gli spettano però i domiciliari.
Spacciatore si costituisce per smettere di drogarsi a Padova
Voleva uscire da quel circolo vizioso fatto di consumo di droga e spaccio e, quella, gli era sembrata la soluzione più incisiva. L’ha messa in pratica martedì, consegnandosi alla polizia, presentandosi al passo carraio della questura con in mano un sacchetto contentente 23 grammi di cocaina dall’elevato grado di purezza. Già noto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di spaccio, H.C., 25enne tunisino, sposato con un’italiana e padre di un bimbo di due anni, residente al Bassanello, ha deciso di costituirsi come spacciatore per allontanarsi dalla droga, riferendo agli agenti che altrimenti non sarebbe stato in grado di controllarsi autonomamente, visto che avrebbe in parte consumato e venduto anche quello stupefacente che si portava appresso.
Perquisita la sua abitazione, è stato trovato un bilancino di precisione che, sommato alla cocaina del sacchetto, gli hanno procurato l’ambìto arresto. Non in carcere però, visto che nei suoi confronti sono stati disposti i domiciliari. Sarà da vedere se saranno un deterrente sufficiente, come si auspicava lo stesso protagonista.

di Giuliana Lucca

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