Spinea piange il suo ex sindaco

Si è spento a 67 anni, nell’ultimo giorno del 2016, Loris Manente, ex sindaco di Spinea divenuto un simbolo dell’impegno a favore dell’inclusione e del sostegno sociale, che in dieci anni di servizio come primo cittadino del Comune del Veneziano è sempre riuscito a mettere al primo posto quelli che, per la società, restano troppo spesso gli “ultimi”. Manente, che fu alla guida della cittadina dal 1980 al 1990, lottava da tempo con una terribile malattia, un male che l’ha infine sconfitto sabato scorso, come annunciato dai parenti.

Manente lottò per tutti e due i suoi mandati al fine di costruire una città a misura di tutti, con grande attenzione per i servizi sociali, agli anziani e ai minori. Anche dopo la sua decisione di lasciare la politica, nel 1990, continuò ad avere ruoli importanti in seno ad Arpav, Save e al Casinò di Venezia, e portò avanti un’intensa attività di volontariato al centro Don Milani, intensificata non appena ebbe raggiunta la pensione.

La figura di Loris Manente, all’indomani della sua scomparsa, è stata ricordata con grande trasporto anche dall’attuale sindaco di Spinea, Silvano Checchin, che ha voluto esprimere la solidarietà sua, della Giunta e del Consiglio comunale nei confronti della famiglia del suo illustro predecessore: “Tutta la città che rappresento rivolge l’estremo saluto a un sindaco amato e rispettato – ha dichiarato il primo cittadino – Un saluto che vuole essere di gratitudine ed affetto per chi ha dedicato tantissimi anni della sua vita per rendere Spinea vivibile e partecipata. Loris ha saputo non solo dotare la città di più strutture e spazi pubblici, ma con la sua trascinante capacità di coinvolgere le persone ha contribuito anche ad allargare e rendere sempre più consistente la presenza delle associazioni di volontariato, culturali e sportive”.

Giacomo Costa