Sposato: ‘Un campus Universitario all’Arcella’

Come trasformare l’istituto Configliachi, lo storico edificio di via Guido Reni all’Arcella, progettato negli anni del fascismo dall’architetto futurista Quirino De Giorgio, in un immobile di pregio che potrebbe ospitare un campus interuniversitario suscitando gli interessi di importanti atenei italiani e stranieri, pronti a scommettere sul valore della location? E’ quanto sta cercando di realizzare il candidato sindaco indipendente di Padova, Luigi Sposato.

“Credo sia necessario creare un Campus Universitario collegato attraverso una rete di trasporto pubblico e di piste ciclabili spiega Sposato, nel quale poter costruire una “Casa dello Studente”, in grado di accogliere gli studenti fuori sede. Una mensa universitaria aperta agli studenti iscritti all’Università degli Studi di Padova e ai ragazzi delle facoltà straniere presenti sul territorio. Nuovi laboratori per la ricerca e nuove strutture per il “coworking”, finanziate dal Comune e dalle imprese padovane e gestite direttamente dagli Atenei. Una biblioteca universitaria, aperta anche in orario serale, che fronteggi la mancanza di spazi adibiti allo studio in città.

Questo campus andrebbe a sostituire gli spazi dell’ex area Configliachi, che dopo una snervante attesa durata circa 30 anni, potrebbe finalmente prendere forma con un progetto di ristrutturazione dell’immobile sia nella parte vecchia, già in totale degrado, che nella componente posteriore, dove si trova anche un grande e lussureggiante parco. “Mi impegnerò ad abbozzare alcuni progetti per raggiungere un obiettivo, ambizioso ma possibile conclude Sposato. Ho immaginato una città “officina di cultura”, di confronti e di ricerca, di giovani talenti pieni di entusiasmo, preparati alle sfide del futuro globale.

Che c’è di meglio quindi di un «campus universitario» all’Arcella? Un’idea forte, suggestiva, accattivante. Rivitalizzare l’Arcella non è solo una questione urbanistica, ma soprattutto commerciale, che richiede un’idea forte che sarà destinata nell’arco dei prossimi anni a cambiare profondamente il volto di questo quartiere. Questo campus potrebbe contribuire a formare così una vera e propria cittadella dei giovani, vista anche la vicinanza col centro storico di Padova.

Sono convinto conclude il Sindaco indipendente Luigi Sposato, che il rilancio del quartiere Arcella debba iniziare dalla riqualificazione di questa struttura “dismessa”, per cercare di creare un polo di ricerca e formazione che integri realtà universitarie e lavorative. Andremmo così a creare un centro universitario del tutto unico, che unisce l’originalità ad un’offerta formativa altamente qualificante, che sia oltretutto promotore di quel sistema già ampiamente sperimentato all’estero che vede lo sviluppo di un territorio o di un’area, partendo proprio dalla sinergia tra aziende e università.

Giuliana Lucca