Stefano Tigani candidato a Mirano

Quarantatre anni, avvocato e coordinatore di Telethon, guiderà la lista di comitati e associazioni miranesi

Sarà l’avvocato Stefano Tigani il candidato sindaco del Movimento Cittadini di Mirano, nato alla fine del 2016 con lo scopo di aggregare le idee dei cittadini, i comitati di quartiere e le associazioni. Tigani, avvocato penalista quarantatreenne, vive a Mirano con la moglie Roberta.
Ha studiato tra Mogliano Veneto e Modena, diventando avvocato a 29 anni e dal 2015 è abilitato all’esercizio della professione avanti la Suprema Corte di Cassazione. Gode di diversi incarichi fiduciari professionali.

È, tra le altre cose, coordinatore provinciale della Fondazione Telethon nonché legale dell’associazione Penelope Italia Onlus per Veneto e Friuli Venezia Giulia, di cui è anche personalmente il referente, occupandosi di persone scomparse. Ha impostato la propria vita umana e professionale sull’attività sociale, coordinando eventi di beneficenza per la raccolta e studio delle malattie genetiche rare.
«La richiesta pervenuta mi onora», spiega Tigani, «è una grande sfida sociale che ritengo coerente con le mie inclinazioni umane e professionali. Per tale ragione ho accettato con entusiasmo. In un momento di profonda crisi di identità politica, imposterò l’intervento amministrativo, se sarà data fiducia a questo gruppo, sulla ricerca di sane e costruttive sinergie e all’attuazione del concetto di uguaglianza di tutti, unicamente per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini e far splendere l’immagine della nostra città. Ci rivolgeremo ai giovani, alle donne e ovviamente a chi si identificherà con questa idea di progetto, nella speranza che si possa aprire finalmente una nuova era, prima di tutto sociale ma anche, ovviamente, politica. Conto in un positivo riscontro del messaggio, lasciando aperto ogni tipo di dialogo programmatico con qualunque forza, anche politica, deciderà di appoggiarmi».

 

Per gli attivisti del Movimento cittadini Mirano: «In questi mesi abbiamo visto crescere il consenso tra i cittadini, le associazioni ed i comitati di quartiere. Avevamo bisogno pertanto di una figura neutra ed aggregante ma soprattutto un volto assolutamente nuovo, lontano dal modo di gestire il Comune come avvenuto in tutti questi anni. L’avvocato Stefano Tigani incarna al meglio questa figura. Sono al vaglio anche alcuni progetti importanti per l’ambiente, il commercio, lo sviluppo rurale, lo sport e la sicurezza del nostro comune mentre continua la stesura del programma con l’aiuto dei cittadini e dei vari gruppi di lavoro che si sono formati. Riteniamo che la novità del nostro progetto politico rappresenti il polo alternativo per chi non si riconosce nel vecchio modo di fare politica e di amministrare il bene pubblico. Il Movimento è aperto a tutte le forze che intendono unirsi alla nostra grande squadra ed a questo innovativo modo di concepire la democrazia partecipativa».

Filippo De Gaspari